CIVITAVECCHIA – I Consigli comunali di Civitavecchia, Tarquinia, Santa Marinella, Tolfa, Allumiere e Monte Romano hanno approvato all’unanimità un ordine del giorno condiviso sul futuro della centrale Enel di Torrevaldaliga Nord e sulle ricadute economiche e occupazionali per il territorio.
La seduta congiunta, ospitata nell’aula Pucci di Civitavecchia, ha visto il voto favorevole di maggioranze e opposizioni dei sei Comuni, che hanno deciso di presentarsi uniti nel confronto con Governo, Regione Lazio e gli altri enti coinvolti.
Nel documento viene evidenziata la necessità di ottenere tempi certi per la dismissione dell’impianto e per il rilascio del nulla osta ministeriale, oltre alla richiesta di una nuova convenzione che accompagni il percorso di phase out con risorse economiche destinate ai Comuni interessati fino al 2038.
L’ordine del giorno prende inoltre atto della posizione espressa da Enel sull’impossibilità di esercire l’impianto e ribadisce la richiesta di definire rapidamente il futuro dell’area, favorendo nuovi progetti di sviluppo legati a logistica, energie rinnovabili, sistemi di accumulo e idrogeno verde.
Con l’approvazione dell’atto, i sei sindaci ricevono il mandato unitario a rappresentare il territorio nei confronti delle istituzioni nazionali e regionali.

