L’amministrazione del sindaco Marco Piendibene ha approvato il regolamento
CIVITAVECCHIA – Riceviamo e pubblichiamo – La coalizione PD+5e+Avs guidata dal sindaco Marco Piendibene, ha approvato, con il voto contrario della minoranza, il nuovo regolamento per la disciplina del diritto di accesso agli atti, ai dati e alle informazioni.
Un provvedimento che di fatto riduce gli strumenti di controllo a disposizione di cittadini e consiglieri comunali. I termini passano da 15 giorni + 15 giorni di proroga a 10 giorni lavorativi + 5 giorni di proroga.
Più che una semplificazione, è un chiaro arretramento sul terreno della trasparenza.
Il dato politico è ancora più grave. Il M5S, che ha fatto della trasparenza e della partecipazione la propria bandiera, ha votato un testo che lo stesso consigliere Menditto definisce “irricevibile” e di cui dichiara pubblicamente: «Non ci piace».
Eppure il voto è stato favorevole. Una maggioranza che svuota di senso il ruolo di controllo del Consiglio e mortifica il diritto dei cittadini a conoscere l’operato dell’amministrazione.
Se davvero l’obiettivo fosse stato digitalizzare e velocizzare gli uffici, si sarebbe scelta un’altra strada. Invece si è scelta quella di alzare muri e restringere i tempi.
LeD condanna con forza questa scelta.
La trasparenza non si negozia in nome della tenuta di una coalizione.
Chi oggi vota contro i propri principi, domani non potrà più richiamarli.
LeD – Libertà è Democrazia
Civitavecchia

