VITERBO – Una palestra parrocchiale gremita, famiglie, volontari e soprattutto i protagonisti più giovani della tradizione della Mini Macchina. È stata una serata all’insegna della comunità quella organizzata dal Comitato Mini Macchina Santa Barbara in vista del Trasporto di Rosa Virtutis, in programma il prossimo 30 agosto.
La cena dedicata ai Mini Facchini ha riunito ragazzi e famiglie, accompagnando l’avvicinamento all’appuntamento che ogni anno coinvolge l’intero quartiere. Alla serata hanno partecipato anche la sindaca di Viterbo Chiara Frontini, il presidente del Sodalizio dei Facchini di Santa Rosa Massimo Mecarini, i componenti del direttivo e il capo facchino Luigi Aspromonte.
Presenti anche rappresentanti degli altri comitati impegnati nei Trasporti delle Mini Macchine: Alessandro Lucarini e Gianni Baiocco per il Centro Storico e Stefano Caciola per il Pilastro.
Nel corso della serata è stata inoltre ufficializzata la nomina di Gianni Bertoccini a nuovo capo facchino, incarico già annunciato nei giorni scorsi e ora presentato pubblicamente davanti a Mini Facchini, famiglie e volontari.
Ma uno dei momenti più significativi della serata è stato legato alla nascita di una nuova iniziativa destinata, nelle intenzioni del Comitato, a diventare una tradizione. È stata infatti presentata la “Rosa del Mini Facchino”, un dolce ideato appositamente per i giovani protagonisti del Trasporto.
L’obiettivo è trasformarlo in un simbolo della Mini Macchina di Santa Barbara: il dolce sarà offerto ai ragazzi in occasione della cena e, soprattutto, al termine del Trasporto del 30 agosto, come riconoscimento per l’impegno e la fatica affrontati durante la manifestazione.
La “Rosa del Mini Facchino” sarà inoltre acquistabile dal pubblico presso Il Fornaretto, nel punto vendita di via Porsenna, che ha collaborato alla realizzazione dell’iniziativa.
La serata ha avuto anche un importante risvolto solidale. È stata infatti avviata una lotteria il cui ricavato sarà destinato allo Studio odontoiatrico solidale “Gente di cuore”, recentemente vittima di un furto. Un modo per trasformare la festa e la partecipazione della comunità in un aiuto concreto a una realtà impegnata sul territorio.
Tra tavolate e preparativi, il filo conduttore della serata è stato dunque quello della comunità: Mini Facchini, famiglie, volontari e comitati riuniti attorno a una tradizione che, anno dopo anno, coinvolge generazioni diverse.
Ora l’attenzione si sposta inevitabilmente verso il 30 agosto. Mancano pochi giorni al Trasporto di Rosa Virtutis, l’appuntamento che rappresenterà il momento culminante del percorso iniziato con la preparazione dei giovani facchini.
Santa Barbara si prepara così a vivere ancora una volta la sua festa, con i suoi Mini Facchini pronti a raccogliere il testimone di una tradizione che rappresenta uno dei momenti più sentiti della vita del quartiere e dell’estate viterbese.


