In oltre 150 comuni è stata disposta la chiusura delle scuole, mentre il Centro-Nord affronta condizioni opposte, segnate dal gelo
ITALIA – Il ciclone Harry continua a flagellare duramente il Sud Italia e le isole, provocando una situazione di emergenza diffusa. La Protezione civile ha diramato allerta rossa in Sicilia, Calabria e Sardegna, con nubifragi, venti di burrasca e mareggiate violente che stanno causando ingenti danni a infrastrutture, abitazioni e attività economiche. In oltre 150 comuni è stata disposta la chiusura delle scuole, mentre il Centro-Nord affronta condizioni opposte, segnate dal gelo.
Il bilancio operativo è pesantissimo: più di 1.650 interventi dei vigili del fuoco nelle ultime ore, con 1.013 in Sicilia, 360 in Sardegna e 293 in Calabria. In campo circa 1.480 operatori, impegnati senza sosta per soccorrere la popolazione e mettere in sicurezza le aree più esposte.
Sicilia, mareggiate devastanti e famiglie evacuate
È la Sicilia una delle regioni più colpite. A Catania e lungo la costa ionica il mare ha invaso strade e abitazioni. Decine di famiglie sono state evacuate nelle zone della Plaia, di Ognina e nei borghi marinari come San Giovanni Li Cuti, mentre l’esondazione dei torrenti Buttaceto e Acquicella ha allagato la strada statale 121. Il fiume Simeto ha superato in più punti i livelli di guardia.
Il sindaco Enrico Trantino ha effettuato sopralluoghi nelle aree più critiche ed è in costante contatto con il governo e l’unità di crisi prefettizia. Centinaia gli interventi comunali per rimuovere alberi caduti, detriti e assistere le persone costrette a lasciare le proprie case.
#Maltempo #Sicilia, l’elicottero Drago 156 dei #vigilidelfuoco in azione lungo la costa catanese, colpita da forti mareggiate: sorvolo tra Agnone Bagni e Riposto#Catania #21gennaio pic.twitter.com/WoyBE7RnUh
— Vigili del Fuoco (@vigilidelfuoco) January 21, 2026
Particolarmente grave la situazione nel Catanese: ad Acireale, nel borgo di Stazzo, le onde hanno abbattuto muri di abitazioni affacciate sul lungomare. “I danni al patrimonio pubblico e privato sono enormi”, ha dichiarato il sindaco Roberto Barbagallo, invitando la popolazione a evitare le frazioni a mare. Scene impressionanti anche ad Aci Trezza e Riposto, dove barche e pescherecci sono stati trascinati sulle strade dalla forza delle mareggiate.
A Palermo il mare in tempesta ha trascinato un’auto parcheggiata nel porticciolo dell’Arenella, facendola finire in acqua. In un altro episodio, una vettura con il conducente a bordo è stata spinta verso il mare: l’uomo è stato salvato grazie all’intervento dei vigili del fuoco. Nella tarda serata di ieri, nel capoluogo siciliano, otto persone – tra cui due bambini – sono state evacuate da locali seminterrati invasi dall’acqua.
#Maltempo, 1.480 #vigilidelfuoco al lavoro, oltre 1.650 interventi in 3 giorni: 1.013 in Sicilia, 360 in Sardegna, 293 in Calabria.
Nella tarda sera di ieri evacuate a Palermo 8 persone, 6 adulti e 2 bambini, a seguito delle forti mareggiate che hanno invaso alcuni piani… pic.twitter.com/nYzjSX1nPk— Vigili del Fuoco (@vigilidelfuoco) January 21, 2026
Eolie isolate e Pantelleria colpita
Notte di paura anche nelle isole Eolie, dove il mare ha invaso porti, strade e abitazioni, in particolare nella frazione di Canneto, a Lipari. Le strutture portuali risultano danneggiate in tutto l’arcipelago e navi e aliscafi restano fermi, lasciando le isole isolate. Mareggiate violente anche a Pantelleria, colpita in pieno dal vortice ciclonico.
Sardegna e Calabria: strade chiuse e vento a oltre 120 km/h
In Sardegna le mareggiate hanno provocato cedimenti strutturali lungo la statale 195 nel Cagliaritano, costringendo alla chiusura della strada. In Calabria è il terzo giorno consecutivo di allerta rossa, soprattutto sulla fascia ionica e nel Reggino. Le previsioni parlano di raffiche di vento superiori ai 120 km/h e di un moto ondoso ancora molto intenso, anche se da giovedì è atteso un graduale miglioramento.
A Melito Porto Salvo, il sindaco ha parlato di un paese “ferito da tre giorni di onde altissime”, mentre lungo tutta la costa tirrenica e ionica si moltiplicano i danni.
#Maltempo, continua il lavoro dei #vigilidelfuoco in Sicilia (530 interventi), Sardegna (250), Calabria (160). Nella clip video le operazioni di soccorso a Capoterra (CA) per l’evacuazione di 150 persone da abitazioni minacciate dall’acqua [#20gennaio
18:45] pic.twitter.com/yeaxqnTPyD— Vigili del Fuoco (@vigilidelfuoco) January 20, 2026
Scuole chiuse e massima prudenza
In Sicilia restano chiuse le scuole in numerose città, tra cui Catania, Messina, Agrigento, Enna, Siracusa e Ragusa. A Catania sono stati chiusi anche parchi, cimiteri, mercati, musei e impianti sportivi, con l’invito ai cittadini a muoversi solo per motivi indifferibili.
La Protezione civile rinnova l’appello alla massima prudenza, invitando a evitare le zone costiere e a seguire le indicazioni delle autorità, mentre l’Italia del Sud continua a fare i conti con una delle ondate di maltempo più violente degli ultimi anni.
#Maltempo, prosegue il lavoro dei #vigilidelfuoco in Sicilia (380 interventi), Sardegna (170), Calabria (90).
Trovati e portati al sicuro 2 pastori dispersi nelle campagne di Urzulei (NU), dopo l’esondazione di un corso d’acqua (video). Dispositivi di soccorso potenziati… pic.twitter.com/48yqdQXd2F— Vigili del Fuoco (@vigilidelfuoco) January 20, 2026

