CIVITAVECCHIA – Il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, ha riconfermato Massimiliano Fasoli commissario straordinario dell’ATER comprensoriale di Civitavecchia, rinnovando così l’impegno a proseguire con una gestione improntata a trasparenza, legalità ed efficienza, in raccordo con la Regione Lazio e con l’assessore alle Politiche abitative, Pasquale Ciacciarelli.
“Ringrazio il presidente Rocca per il secondo rinnovo della fiducia: è un riconoscimento al lavoro svolto e, soprattutto, una responsabilità verso la città e verso chi attende risposte dalla casa pubblica – dichiara Fasoli –. Abbiamo impostato un’azione concreta su conti, regole e cantieri, perché l’ERP non può reggersi su slogan ma su risultati misurabili”.
Risanamento dei conti e taglio degli sprechi
Nel percorso di risanamento economico-finanziario, la gestione commissariale ha registrato un netto miglioramento: l’esercizio 2023 si è chiuso con una perdita, dopo le imposte, di 1.362.682 euro, mentre nel 2024 la perdita si è ridotta a 29.167 euro, con un trend di miglioramento confermato anche dall’analisi in corso per la redazione del bilancio consuntivo 2025.
“Abbiamo razionalizzato i costi e ridotto il ricorso a consulenze esterne, valorizzando il personale interno. È una scelta di metodo: ogni euro risparmiato deve tornare in manutenzioni e servizi agli inquilini”, aggiunge Fasoli.
Morosità: più entrate, più strumenti, più equità
La morosità residua, al netto delle indennità per occupazioni abusive, continua ad avere un impatto rilevante. In questo quadro, l’ATER ha rafforzato l’attività di recupero e la collaborazione con il Comune attraverso un canale diretto per l’attivazione delle procedure di decadenza per morosità, con effetti positivi su tempi e costi.
“Il punto è tutelare chi è in regola. Per la prima volta, dopo anni, registriamo un’inversione di tendenza: le entrate da locazioni ERP sono aumentate di circa il 30% dall’avvio della gestione commissariale, con un ulteriore +5% nel 2025. È la strada giusta: legalità e sostenibilità vanno insieme”, sottolinea Fasoli.
A rafforzare ulteriormente la capacità di recupero dei crediti, l’Azienda ha ottenuto l’autorizzazione alla riscossione coattiva mediante ruolo dei canoni ERP, con decreto del Viceministro dell’Economia e delle Finanze del 13 gennaio 2026. La procedura è in fase di implementazione e, una volta pienamente operativa, potrà migliorare le performance di recupero in misura stimata non inferiore al 60% dei ruoli notificati.
“È un passaggio decisivo: recuperare crediti significa garantire continuità alla gestione ordinaria e agli interventi sul patrimonio pubblico”, conclude Fasoli.
Trasparenza amministrativa e ricostruzione della credibilità
La gestione commissariale ha consolidato strumenti e presidi di trasparenza, rafforzando l’assetto di controllo e aggiornando gli atti organizzativi interni.
“L’ATER deve recuperare credibilità con fatti e regole chiare: è un percorso che condividiamo con la Regione, nel solco tracciato dal presidente Rocca”, afferma Fasoli.
Patrimonio, social housing e cantieri: dal piano alla concretezza
Sul fronte patrimoniale, l’ATER ha valorizzato gli immobili attraverso bandi di social housing e per locali commerciali. È inoltre in fase di rimodulazione un piano di alienazioni mirato ai “condomini misti”, con ricadute economiche positive per tutto l’Ente.
Per quanto riguarda gli interventi strutturali, restano centrali i progetti finanziati con il Fondo complementare PNRR/PNC. Su Baccelli 69/73/75 l’avanzamento ha superato il 50% e l’obiettivo è la chiusura nei tempi previsti dal PNC.
Per via XVI Settembre 19/23, dopo la risoluzione per inadempimento del precedente appaltatore, è stato stipulato un nuovo contratto con rimodulazione del cronoprogramma e premio di accelerazione. Le opere sono proseguite con demolizioni e avanzamento delle strutture, nonostante una variante resa necessaria dal ritrovamento di una falda, e con un’accelerazione legata al nuovo assetto della direzione lavori. Anche in questo caso, dopo anni di inerzia, si stima il completamento degli interventi nei tempi previsti dal nuovo cronoprogramma.
Prosegue anche l’intervento PINQuA di San Liborio, per circa 17 milioni di euro a valere su fondi PNRR, con lavori in avanzato stato di esecuzione e conclusione prevedibilmente entro i termini stabiliti.
“Portiamo avanti cantieri complessi rispettando regole e scadenze, perché la qualità dell’abitare si costruisce così”, ribadisce Fasoli.
“La riconferma del presidente Rocca ci consente di consolidare questo percorso, insieme alle strutture regionali: risanamento, controllo, investimenti e tutela degli assegnatari in regola. Questo ci permetterà di proseguire con progetti e iniziative di rinnovamento dell’Ente, a beneficio dei cittadini. È la direzione che abbiamo scelto e che intendiamo portare a compimento. Per questo ringrazio il Governatore per la fiducia che ha scelto nuovamente di accordarmi, segno del buon lavoro che stiamo portando avanti nel solco tracciato dalla Giunta regionale”, conclude Fasoli.

