TARQUINIA – “Ancora un’occasione mancata da parte dell’amministrazione comunale di Tarquinia”. Così dichiarano i consiglieri comunali di Fratelli d’Italia, Serafini e Zacchei, commentando l’esito dell’avviso pubblico promosso da ARSIAL, l’Agenzia regionale per lo sviluppo e l’innovazione dell’agricoltura del Lazio.
L’avviso prevedeva la concessione di contributi per sostenere iniziative di promozione e valorizzazione dei prodotti agricoli e del patrimonio enogastronomico laziale, con una dotazione complessiva di circa un milione di euro. Per i Comuni con popolazione superiore ai 15.000 abitanti, tra cui Tarquinia, era previsto un finanziamento fino a 20.000 euro per progetti da realizzarsi nel periodo compreso tra il 1° marzo e il 31 agosto 2026.
“Si trattava di un’importante opportunità per promuovere le eccellenze agroalimentari del nostro territorio – proseguono Serafini e Zacchei – e per rafforzare l’identità culturale e produttiva della città, mettendo in rete tradizioni, aziende agricole e patrimonio storico”.
Il progetto presentato dall’amministrazione comunale avrebbe dovuto valorizzare non solo le tipicità agroalimentari locali, ma anche gli aspetti architettonici e storici del centro medievale, prevedendo eventi e iniziative in parte all’interno del centro storico e momenti di incontro con le aziende agricole del territorio. L’obiettivo era quello di coinvolgere diverse fasce di pubblico, promuovendo le tradizioni legate alla coltivazione agricola, la produzione a chilometro zero e biologica, nonché i principi del consumo responsabile e della sana alimentazione.
“Nonostante queste premesse – concludono gli esponenti di Fratelli d’Italia – il Comune di Tarquinia si è classificato terz’ultimo nella graduatoria. Un risultato che lascia l’amaro in bocca e che dimostra ancora una volta la mancanza di capacità dell’amministrazione nel cogliere appieno le opportunità offerte dai bandi regionali per la promozione e lo sviluppo del territorio”.

