Getta 7mila euro per errore tra i rifiuti: i carabinieri li ritrovano alla discarica

i contanti, parte degli incassi e dei risparmi di un’attività commerciale, erano finiti per errore in un sacchetto dell’indifferenziata

TRIESTE – Un errore che poteva costare carissimo e trasformarsi in una perdita irreparabile, ma che si è concluso con un lieto fine grazie a una vera e propria corsa contro il tempo. Protagonista della vicenda un commerciante residente a Trieste, titolare di diversi esercizi pubblici in città, che nei giorni scorsi si è rivolto ai carabinieri dopo aver accidentalmente gettato tra i rifiuti una somma di 7.000 euro in contanti.

L’uomo si è presentato alla stazione dei carabinieri di via dell’Istria visibilmente preoccupato, denunciando di aver smarrito il denaro senza accorgersene: i contanti, che rappresentavano parte degli incassi e dei risparmi accumulati con la propria attività commerciale, erano finiti per errore in un sacchetto dell’indifferenziata e successivamente conferiti nel normale circuito di raccolta urbana.

Ricevuta la segnalazione, i militari si sono attivati immediatamente avviando un intervento coordinato con il servizio di raccolta rifiuti cittadino. La priorità era individuare il mezzo che aveva già ritirato i sacchi dalla zona indicata dal commerciante, prima che il carico venisse trasportato negli impianti di smaltimento, dove il recupero sarebbe diventato praticamente impossibile.

Grazie alla ricostruzione puntuale degli orari di raccolta e al lavoro congiunto con gli operatori ecologici, il camion interessato è stato rintracciato e fermato. Da quel momento è iniziata una ricerca accurata tra i rifiuti, durata diverse ore e proseguita anche nei giorni successivi, con l’obiettivo di individuare il sacchetto contenente il denaro.

Dopo circa due giorni di verifiche e controlli, la svolta: i contanti sono stati ritrovati tra i rifiuti ancora integri, senza danni e perfettamente recuperabili. Il denaro è stato quindi restituito al legittimo proprietario, che ha potuto riavere l’intera somma, frutto del proprio lavoro e degli incassi recenti.

La vicenda, che avrebbe potuto concludersi con una perdita definitiva, si è trasformata in una storia a lieto fine grazie alla rapidità dell’intervento e alla collaborazione tra forze dell’ordine e operatori del servizio rifiuti, evitando che quei 7.000 euro finissero distrutti negli impianti di smaltimento.