Coldiretti Lazio: “Bene il tavolo della Regione sul latte”

Il presidente David Granieri: “Urgente l’intervento di tutte le istituzioni per garantire il rispetto degli accordi”

ROMA – Coldiretti Lazio esprime apprezzamento per il tavolo sul prezzo del latte convocato oggi dalla Regione Lazio, su iniziativa dell’assessore all’Agricoltura Giancarlo Righini, ma chiede che il confronto venga allargato anche agli industriali della trasformazione.

“Bene l’incontro di oggi – afferma il presidente di Coldiretti Lazio, David Granieri – ma serve subito una data per un confronto con Latte Sano e Centrale del Latte di Roma per la corretta applicazione dell’accordo raggiunto al Masaf che ha fissato in 47 centesimi al litro il prezzo di riferimento per il latte crudo alla stalla. Un accordo nazionale con riferimento ai prezzi del Nord Italia, che nel Lazio deve tenere conto anche del differenziale territoriale, portando il prezzo almeno a 49 centesimi al litro, tenendo conto delle specificità produttive, logistiche e commerciali del territorio”.

“Ad oggi – prosegue Granieri – l’applicazione dell’accordo nazionale non avviene né per quanto riguarda il prezzo base di 47 centesimi, né per il riconoscimento del differenziale Lazio e questo è inaccettabile”. Difendere il latte del Lazio significa difendere reddito, lavoro, qualità e presidio del territorio. “È impensabile – conclude Granieri – dover continuare a pretendere dalla finanza agricola, PSR in primis, senza restituire all’agricoltura”.