TARQUINIA – Il Comune di Tarquinia “batte cassa” come non mai.
Ancora una volta, come nella passata edizione, l’amministrazione guidata da Francesco Sposetti decide di guadagnare il più possibile con i parcheggi della Fiera.
La manifestazione, in programma dal primo al 3 maggio al Lido, richiama sempre un altissimo numero di cittadini turisti che, per la seconda volta di fila, saranno costretti a pagare un ticket giornaliero anche per una brevissima sosta.
albopretorio_000023309_001_gn_202577“La 77esima Mostra Mercato Macchine Agricole – si legge nel documento ufficiale – si realizza in collaborazione con l’Associazione Pro Tarquinia cui è demandato il compito di organizzare l’evento, compresa la progettazione tecnica e commerciale, la vendita degli stand espositivi, l’allestimento della sede fieristica e quant’altro occorrente per la buona riuscita dell’evento”.
Niente Pro Loco, dunque. Ma ancora una volta organizzazione totale affidata all’Associazione Pro Tarquinia. Mentre la D-Management Srl, ditta che attualmente gestisce i parcheggi a pagamento nel territorio comunale, si occuperà dei parcheggi.

“È stata individuata la società Ditech – si legge ancora -, attualmente gestore del servizio di parcheggi a pagamento nel territorio comunale, la quale si è dichiarata disponibile ad eseguire il servizio durante l’evento fieristico alle condizioni stabilite allestendo le aree con segnaletica verticale chiara e riconoscibile e con l’ausilio di un numero sufficiente di parcometri e a prevedere eventuali altri sistemi di pagamento tracciabili”.
Durante i tre giorni di Fiera, come detto, spariscono i parcheggi liberi anche per i residenti. Chiunque, anche solo per recarsi in farmacia, dovrà pagare l’abbonamento giornaliero.
“La sosta degli autoveicoli – scrive ancora il Comune – sarà consentita dalle 6 alle 22 di ciascun giorno dell’evento esclusivamente all’interno delle aree individuate in planimetria che qui si intendono approvate. In tutte le aree, la sosta sarà consentita previo pagamento di ticket a tariffa unica giornaliera fissata in 5 euro per le autovetture, gli autocarri e i motocicli e in 12 euro per i camper”.
L’unica salvezza, per chi lo possiede, sono gli abbonamenti che rimangono validi e consentono la sosta senza ulteriori esborsi.

