Sempio, i PM: “Uccise Chiara Poggi per un rifiuto: provò a reagire, uccisa quando era incosciente”

Uccise Chiara Poggi “per motivi abietti, riconducibili all’odio per la vittima a seguito del rifiuto del suo approccio sessuale“.

È questa la ricostruzione della procura di Pavia e dei carabinieri del nucleo investigativo di Milano che nelle scorse ore hanno notificato a Sempio, oggi 38enne, un invito a comparire, modificando il capo di imputazione da omicidio in concorso a omicidio volontario.

Tra le aggravanti contestate anche quella della crudeltà per “l‘efferatezza dell’azione“, il numero e l’entità delle ferite inferte alla vittima, “di cui almeno 12 lesioni sul cranio e sul volto”. Sempio si sarebbe ulteriormente accanito con “almeno 4-5 colpi” quando la 26enne era “già incosciente”. Chiara Poggi fu uccisa a Garlasco il 13 agosto 2007, Andrea Sempio era un amico del fratello.

La modifica del capo di imputazione verosimilmente è legata anche alla trasmissione alla procura generale di Milano di un’informativa utile a presentare un’eventuale istanza di revisione per l’allora fidanzato di Chiara Poggi, unico condannato in via definitiva a 16 anni di reclusione per il delitto.

“Dopo una iniziale colluttazione Andrea Sempio colpiva reiteratamente Chiara Poggi con un corpo contundente dapprima in regione frontale sinistra e in regione zigomatica destra, facendola cadere a terra. A seguito di ciò, la trascinava al fine di condurla verso la porta di accesso alla cantina della villetta di via Pascoli e, dopo che la ventiseienne provava a reagire mettendosi carponi, la colpiva nuovamente con almeno 3-4 colpi in regione parieto-temporale sinistra, in regione parietale posteriore, lungo la linea mediana ed in regione parietale sinistra paramediana, facendole perdere i sensi. A seguito di ciò, spingeva il corpo della vittima facendolo scivolare lungo le scale che conducono in cantina ove, nonostante la stessa fosse già incosciente. la colpiva con almeno 4-5 colpi in regione parieto-occipitale sinistra cagionando alla stessa gravi lesioni cranio encefaliche dalle quali derivava il decesso”.

Questi i particolari emersi dalla nuova ricostruzione dell’omicidio contenuta nel capo di imputazione della procura di Pavia a firma dei pm Napoleone-Civardi-De Stefano-Rizza. Per la presunta efferatezza  nell’aggressione al 38enne viene contestata anche l’aggravante di aver agito con crudeltà tenuto conto dell’entità delle ferite inferte alla vittima, di cui almeno 12 lesioni sul cranio e sul volto.

Sempio è stato quindi convocato dalla Procura di Pavia. Dovrà presentarsi davanti ai magistrati mercoledì 6 maggio alle ore 10. La convocazione arriva mentre proseguono gli accertamenti sulla morte della 26enne. Sempio, all’epoca amico di Alberto Stasi (l’ex fidanzato di Chiara, condannato in via definitiva), è finito nel mirino degli inquirenti nell’ultima inchiesta aperta dalla Procura pavese.

Al momento non sono stati forniti ulteriori dettagli sulle ragioni specifiche della convocazione né sui contenuti che i pm intendono approfondire con l’indagato.

Stiamo valutando i passi più opportuni per la nostra strategia difensiva, tenendo conto del fatto che per la seconda volta dall’inizio dell’inchiesta Andrea viene convocato ma senza che gli atti delle indagini siano stati depositati“. Lo ha spiegato l’avvocata Angela Taccia, che assiste Andrea Sempio, assieme al legale Liborio Cataliotti, dopo la notifica di una convocazione per l’interrogatorio da parte dei pm di Pavia. Da quanto si può intuire, Sempio potrebbe decidere di non rispondere, poiché le indagini non sono state ancora chiuse con il deposito di tutti gli atti.