Graffignano – Al via la bonifica del Pascolaro: “Si chiude una ferita durata oltre vent’anni”

Intervento da 13 milioni del Pnrr su 140 ettari: partono i lavori per rimuovere 20mila tonnellate di rifiuti tossici

GRAFFIGNANO – Dopo oltre vent’anni di attesa, a Graffignano prende finalmente il via la bonifica del sito del Pascolaro, una delle emergenze ambientali più rilevanti della Tuscia. L’area, estesa per circa 140 ettari, era stata interessata nei primi anni Duemila dallo smaltimento illecito di circa 20mila tonnellate di rifiuti tossici.

Il cantiere è stato aperto questa mattina in località Traversa, a Sipicciano, alla presenza di istituzioni, amministratori locali e soggetti tecnici coinvolti nell’intervento. Ad accogliere i presenti il sindaco Piero Rossi, insieme, tra gli altri, all’amministratore delegato di Sogesid Errico Stravato, al presidente della commissione Ambiente della Camera Mauro Rotelli, al presidente della provincia Alessandro Romoli e ai consiglieri regionali Daniele Sabatini e Giulio Zelli.

“Finalmente parte la bonifica dei 140 ettari del Pascolaro – ha dichiarato Rotelli – dove furono smaltite 20mila tonnellate di rifiuti tossici. Una delle criticità ambientali più rilevanti della Tuscia viene rimarginata. Avanti così, passo dopo passo”.

L’intervento rientra nell’Accordo di programma per i siti orfani ed è finanziato con 13 milioni di euro del Pnrr. I lavori, affidati a Sogesid e all’impresa Furia Srl, avranno una durata prevista di 29 giorni e rappresentano l’avvio concreto del percorso di messa in sicurezza e recupero ambientale dell’area.

“Quella di oggi è una giornata storica per Graffignano – sottolinea il circolo locale di Fratelli d’Italia – perché si apre finalmente una fase nuova per il territorio. Per oltre vent’anni la comunità ha convissuto con questa situazione. Oggi si chiude una lunga ferita e si avvia un percorso di recupero e rinascita”.

Le operazioni inizieranno con il campionamento e la caratterizzazione dei rifiuti, passaggi necessari per individuare le corrette modalità di smaltimento negli impianti autorizzati. La movimentazione avverrà in più fasi: a causa dei limiti della viabilità locale, i materiali saranno trasportati inizialmente in carichi ridotti verso un’area intermedia, per poi essere trasferiti su mezzi di maggiore capacità diretti agli impianti finali.

Una soluzione studiata per contenere l’impatto sulla viabilità pubblica, pur comportando un aumento temporaneo del traffico dei mezzi pesanti, indispensabile per completare le operazioni.

Dal territorio arriva anche il riconoscimento al lavoro istituzionale che ha portato all’avvio del cantiere. “Il risultato – prosegue Fratelli d’Italia – è frutto di un impegno congiunto tra ministero dell’Ambiente, Regione e soggetti tecnici coinvolti. Un ringraziamento particolare va al presidente della commissione Ambiente Mauro Rotelli e ai consiglieri regionali Daniele Sabatini e Giulio Zelli”.

Con l’apertura del cantiere si avvia così un intervento che va oltre l’aspetto tecnico: la bonifica del Pascolaro rappresenta per Graffignano la possibilità concreta di restituire sicurezza ambientale a un’area compromessa e di riaprire una prospettiva di futuro per l’intero territorio.