Santa Marinella – La coalizione per Gasparri sindaco: “Tidei confonde la politica con il rancore”

SANTA MARINELLA – “Quello dell’ex sindaco Pietro Tidei è l’ennesimo tentativo di spostare il confronto elettorale dal merito dei problemi della città al terreno dell’insinuazione, dell’allarme e dell’attacco personale”. Lo fanno sapere dalla coalizione per Damiano Gasparri sindaco.

“Parlare di ‘coalizione Frankenstein’, di ‘sabotaggio’, di ‘vendetta politica’ e attribuire a Damiano Gasparri responsabilità su scenari di dissesto, contenziosi e cantieri bloccati significa costruire una narrazione gravissima, priva di equilibrio e politicamente inopportuna – prosegue la nota -. Tidei sostiene che i cantieri PNRR sarebbero fermi, che il Comune rischierebbe il dissesto e che tutto deriverebbe da un presunto disegno politico contro l’amministrazione Tidei.

La verità è molto più semplice: Santa Marinella non ha bisogno di accuse urlate, ma di trasparenza. Non ha bisogno di padri padroni della politica che, appena perdono il controllo della macchina amministrativa, gridano al complotto. Ha bisogno di sapere come sono stati chiesti, assegnati, progettati e gestiti i fondi pubblici.

Damiano Gasparri non intende bloccare le opere utili. Al contrario, il programma è chiarissimo: valutare con rigore tutti i fondi PNRR, verificare procedure, avanzamento, spese, assegnazioni, documentazione e portare avanti i progetti realmente utili alla città, evitando ritardi, sprechi e danni ai cittadini.

Questa è la differenza: Tidei difende il proprio passato amministrativo come se ogni opera fosse un monumento personale. Gasparri difende l’interesse pubblico.

Nessuno può usare il PNRR come scudo elettorale. I fondi pubblici non appartengono a Tidei, non appartengono a Minghella, non appartengono a nessuna corrente politica. Appartengono ai cittadini. E proprio per questo devono essere controllati, spiegati e rendicontati.

Se davvero ci sono cantieri fermi, problemi tecnici, SAL bloccati o rischi di contenzioso, la domanda non è: ‘chi osa criticare Tidei?’. La domanda è un’altra: perché si è arrivati a questo punto? Chi ha programmato? Chi ha scelto le priorità? Chi ha gestito tempi, autorizzazioni, progettazioni e rapporti con le imprese?

Santa Marinella conosce già troppi esempi di opere annunciate, avviate male, lasciate incomplete o percepite come lontane dai bisogni reali dei cittadini: dalla Terrazza Giuliani alla Limonaia, fino alla pista ciclopedonale contestata da molti cittadini. Il programma Gasparri nasce proprio da questa lezione: mai più progetti senza tempi certi, senza autorizzazioni complete, senza trasparenza e senza risultati.

Definire tutto questo ‘sabotaggio’ è comodo. Ma è anche il modo più vecchio di fare politica: trasformare ogni richiesta di controllo in un’aggressione personale.

Gasparri propone un metodo opposto: ascolto, verifica, responsabilità, programmazione. Non proclami. Non minacce. Non scenari apocalittici agitati a pochi giorni dal voto.

Tidei può continuare a evocare fantasmi, tradimenti e congiure. Noi preferiamo parlare ai cittadini di strade, scuole, sicurezza, decoro, mare, lavoro, giovani, turismo, PNRR e bilancio. Con fermezza, ma senza isteria.

Santa Marinella non ha bisogno di chi urla al complotto per difendere sé stesso. Ha bisogno di chi apre i cassetti, controlla le carte e rimette ordine. E questo è esattamente ciò che faremo”.