Approvata la proposta di legge “Lazio Semplice”, meno burocrazia e più dialogo

ROMA- Il Consiglio regionale del Lazio, presieduto da Daniele Leodori (Pd), ha approvato, con 27 voti a favore, 18 contrari, la proposta di legge 55, “Disposizioni per la semplificazione e lo sviluppo regionale“, vale a dire il cosiddetto “collegato” al bilancio. Approvato l’emendamento presentato da Marco Cacciatore (M5s) e altri sull’ampliamento della perimetrazione del Parco regionale dell’Appia antica. Un articolo aggiuntivo presentato dall’assessore Gian Paolo Manzella assegna alla Giunta il compito di deliberare “azioni strategiche per il rilancio e la riqualificazione del settore estrattivo“. Un emendamento presentato da Fabio Refrigeri (Pd), riformulato, interviene nella disciplina dei consorzi per lo sviluppo industriale del Lazio. Tra gli articoli aggiuntivi approvati nei giorni scorsi, quello presentato da Sergio Pirozzi (Lista Pirozzi) e dai membri della commissione regionale Ricostruzione da lui presieduta, a favore di coloro che hanno visto la loro seconda casa distrutta nei terremoti del 2016 ad Amatrice e Accumoli, i quali grazie alla nuova norma potranno installare una casa amovibile, non piu’ grande di 60 metri quadri, in attesa che venga ricostruita la casa distrutta.

Un emendamento illustrato dal presidente della commissione Agricoltura e ambiente, Valerio Novelli (M5s), e sottoscritto da tutti i membri della commissione stessa, va a modificare in maniera significativa la legge 14/2006, “Norme in materia di multifunzionalità, agriturismo e turismo rurale“. Disposizioni per la semplificazione in materia di ambiente, agricoltura, caccia e pesca e tutela del territorio e misure volte a semplificare la procedura relativa alla ricostituzione dei soprassuoli percorsi da incendio; disposizioni sui tempi di approvazione dei piani di assetto delle aree naturali protette; l’istituzione del Registro unico regionale dei controlli presso la direzione regionale competente in materia di agricoltura; disposizioni per semplificare il procedimento relativo all’indennizzo dei danni causati dalla fauna selvatica.

Nuove disposizioni assegnano alla Regione il compito di promuovere l’esercizio delle funzioni ausiliarie di polizia locale ai guardiaparchi all’interno delle aree naturali protette e di trasferire temporaneamente proprio personale agli enti di area vasta per svolgere funzioni amministrative e in materia ambientale. La nuova legge istituisce anche il Ruca – Registro unico regionale dei controlli in agricoltura.

Uno degli emendamenti approvati dall’Aula introduce una serie di divieti volti a contrastare il bracconaggio ittico. Alcune norme introducono semplificazioni in materia della certificazione e di controllo degli impianti termici preposti al risparmio energetico e la copertura finanziaria per la promozione degli interventi per la realizzazione di impianti solari ed eolici negli edifici condominiali. Al capo terzo sono previste disposizioni per la semplificazione in materia di lavoro, attivita’ produttive e cultura. In particolare, si disciplina l’introduzione di specifiche clausole sociali all’interno dei bandi di gara indetti dalla Regione Lazio e dai relativi enti strumentali, al fine di promuovere la stabilità occupazionale del personale impiegato nel precedente appalto e la salvaguardia delle professionalità garantendo la continuità occupazionale dei lavoratori coinvolti nel cambio appalto. Altre norme prevedono: l’abrogazione della Consulta regionale dei servizi per l’impiego; l’attribuzione a tutti i comuni del Lazio della qualifica di località turistica, al fine di consentire a ciascun comune la facolta’ di applicazione dell’imposta di soggiorno; nuove disposizioni per l’attività di somministrazione di alimenti e bevande;

Una norma è finalizzata a incoraggiare l’ammodernamento tecnologico e la promozione a livello locale e internazionale delle imprese artigiane

Si modifica la legge 8/2016, in materia di dimore, ville, parchi e giardini di valore storico e culturale, semplificando la composizione e il funzionamento dell’attuale Comitato tecnico-scientifico, e la legge regionale sugli ecomusei regionali.  In attuazione della direttiva europea 2014/24/Ue in materia di appalti pubblici, a partire dalla data del 18 ottobre 2018 tutte le stazioni appaltanti siano obbligate, salvo adeguata motivazione dei motivi di deroga, ad avvalersi esclusivamente dei mezzi telematici nelle comunicazioni con gli operatori economici mediante l’uso, ai fini di garantire il rispetto dell’integrità dei dati e riservatezza delle offerte, delle piattaforme elettroniche di negoziazione. Le strutture regionali delle aziende sanitarie e ospedaliere e gli altri enti regionali, nonchè le societa’ in house, dovranno obbligatoriamente avvalersi della piattaforma di e-procurement della Direzione centrale acquisti regionale. S’interviene anche per semplificare la modalita’ di pagamento dei tributi regionali, assicurando, accanto alle forme tradizionali, il pagamento on-line dei tributi, delle imposte o, comunque, di concessioni di competenza della Regione. prevista la  costituzione dell’Osservatorio regionale sui Piani di zona  riguardo ai programmi di edilizia agevolata. La legge prevede anche interventi di sostegno alle politiche abitative a favore dei coniugi separati e divorziati in condizione di disagio economico.

Si provvede al rifinanziamento del Fondo in favore dei soggetti interessati dal sovra indebitamento o dall’usura, con uno stanziamento di due milioni e mezzo di euro per il 2018. Semplificata la casistica relativa alla presentazione dei certificati medici per assenza scolastica di piu’ di cinque giorni, mediante l’abolizione del certificato di riammissione a scuola.

Il Lazio torna a dialogare con cittadini, imprese ed enti locali, grazie a una politica piu’ snella e meno burocrazia, e ad interventi concreti per lo sviluppo del territorio”. Lo scrive in una nota il presidente del Consiglio regionale del LazioDaniele Leodori, a seguito dell’approvazione in Assemblea della proposta di legge regionale ‘Disposizioni per la semplificazione e lo sviluppo regionale“.

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