Nel frattempo sono in corso le verifiche tecniche necessarie per accertare il ritorno alla normalità dei parametri
CIVITA CASTELLANA – Prosegue il monitoraggio della situazione legata ai problemi che hanno interessato la rete idrica cittadina. Per garantire la continuità dei servizi sanitari più delicati, il Comune di Civita Castellana ha richiesto l’intervento di Talete, che ha già provveduto a posizionare un’autobotte da 15mila litri presso l’ospedale Andosilla.
La fornitura straordinaria di acqua è stata predisposta per assicurare il regolare svolgimento delle attività ospedaliere e, in particolare, per evitare ripercussioni sul reparto di dialisi, uno dei servizi più sensibili in caso di criticità nell’approvvigionamento idrico.
L’autobotte rappresenta inoltre una misura precauzionale per consentire alla struttura sanitaria di affrontare eventuali emergenze e garantire la piena operatività dei servizi rivolti ai pazienti.
Nel frattempo sono in corso le verifiche tecniche necessarie per accertare il ritorno alla normalità dei parametri che avevano determinato l’adozione dei provvedimenti precauzionali. Sono state infatti effettuate le prime analisi sui campioni prelevati e si attende ora l’esito degli esami.
Qualora i risultati confermassero il rientro dei valori entro i limiti stabiliti dalla normativa, potrà essere valutata la revoca dell’ordinanza attualmente in vigore.
L’amministrazione comunale fa sapere di essere costantemente al lavoro in coordinamento con Talete e con gli altri enti coinvolti nella gestione della vicenda. L’obiettivo è quello di ridurre il più possibile i disagi per cittadini e attività e riportare la situazione alla piena normalità nel minor tempo possibile.
Nelle prossime ore saranno comunicati gli esiti delle analisi e gli eventuali aggiornamenti relativi ai provvedimenti adottati.

