Vitorchiano – Procedono spediti i lavori per la nuova suola dell’infanzia e nido comunale

VITORCHIANO NUOVA SCUOLA 4

L’assessore Cruciani: “Nella fase conclusiva le opere edili interne e le pareti ventilate esterne”

VITORCHIANO – Procedono a Vitorchiano, in località Pallone, i lavori di costruzione della nuova scuola dell’infanzia e del nido comunale la cui apertura è prevista per l’anno scolastico 2027-28. L’edificio, sviluppato interamente su un unico livello, è destinato a potenziare la logistica scolastica del territorio offrendo strutture moderne e servizi all’avanguardia.Conclusa la fase strutturale lo scorso anno – spiega l’assessore ai lavori pubblici Federico Cruciani – l’intervento si è quindi concentrato sulle opere di finitura interna come tinteggiature, posa dei rivestimenti e realizzazione delle pavimentazioni. Quasi terminata l’installazione delle pareti ventilate colorate che, oltre a caratterizzare l’estetica dell’edificio, ne garantiranno l’efficienza energetica, insieme alla coibentazione ad alte prestazioni di pareti e coperture“.

La scelta progettuale con una parte della copertura a falde, che ospita un impianto fotovoltaico su circa il 70% della superficie – ricorda il sindaco Ruggero Grassotti – assicura un’elevata produzione di energia pulita e mitiga l’impatto visivo di soluzioni piatte già viste in passato. Sul fronte operativo, ricordiamo anche che l’amministrazione ha recentemente ricevuto la notizia del finanziamento per gli arredi, a fronte della partecipazione allo specifico bando PNRR conclusosi il 3 marzo 2026”. Terminati gli impianti, al via anche le opere esterne, con un’area dedicata di circa 2000 metri quadrati, molto superiori ai 300 a disposizione dell’attuale sede della scuola dell’infanzia.

Il primo nido comunale – aggiunge l’assessore alla scuola Fabio Fanelli – rappresenta una svolta storica per Vitorchiano. Grazie al PNRR stiamo superando una mancanza storica, offrendo finalmente un servizio pubblico essenziale per supportare concretamente le giovani famiglie e il lavoro dei genitori. Un servizio importante per il quale, nei prossimi mesi e comunque soltanto dopo la fine dei lavori, potranno essere attivate le procedure di gara per l’affidamento della gestione del nuovo nido.

Il cronoprogramma del cantiere segue passi dettati da step previsti per legge. Nell’estate 2026 termineranno i lavori alla struttura e alle aree esterne e contestualmente si svolgerà la gara per fornitura e installazione dei nuovi arredi. “L’obiettivo è inaugurare la scuola dell’infanzia il prima possibile – afferma Cruciani – non appena le procedure di gara, la fornitura e la consegna dei nuovi arredi lo permetteranno, per donare agli alunni un ambiente nuovo, moderno e sostenibile. L’apertura si può presumibilmente prevedere per l’anno educativo 2027-28. Per quanto riguarda il nido, una volta completata e collaudata la struttura, andrà istruita la gara per l’affidamento della gestione. Anche in questo caso, per garantire i massimi standard qualitativi e organizzativi, l’apertura effettiva è prevista per il 2027-28“.

Il Comune coglie quindi l’occasione per fare nuovamente chiarezza su alcune ricostruzioni inesatte circolate, ricordando innanzitutto che la notizia del finanziamento risale al consiglio comunale del 2022. “Contrariamente a quanto affermavano alcuni – ricorda Cruciani – non sono stati effettuati espropri né l’opera impatta sul Piano di emergenza comunale, peraltro recentemente aggiornato. L’area interessata non ha mai rappresentato un sito certificato per l’atterraggio di elicotteri. Anche Talete ha inoltre verificato la piena capacità degli impianti sia adduzione sia scarico in fognatura. Il progetto rispetta rigorosamente tutti gli standard urbanistici, le distanze da strade, cava e altri edifici e i parametri di verde pubblico, come confermato dai pareri positivi di Ministero dell’Istruzione, Regione Lazio, Provincia di Viterbo, ASL, Soprintendenza, Vigili del Fuoco e Astral”.

La correttezza dell’iter amministrativo – aggiunge il sindaco Grassotti – è stata certificata dai numerosi controlli da parte degli enti coinvolti, nonché sancita sia dal TAR del Lazio che dal Consiglio di Stato, che hanno respinto i ricorsi presentati contro la scuola che in alcuni avevano grottescamente definito “inutile e dannosa”. La vittoria giudiziaria del Comune ha confermato la bontà del progetto, sebbene resti il rammarico per gli oltre 20.000 euro di spese legali che l’ente ha dovuto sostenere e che avrebbero potuto essere investiti in servizi per i giovani”.

Il complesso della nuova scuola dell’infanzia e nido comunale, finanziato dall’Unione Europea tramite il PNRR, rappresenta un investimento strategico che non graverà in alcun modo sulle tasche dei cittadini, come dimostrano le delibere a corredo dei bilanci di previsione 2025 e 2026. L’opera sosterrà concretamente la natalità offrendo un servizio come il nido finora inesistente a Vitorchiano e riqualificherà, incrementando anche il valore delle case presenti, l’edilizia scolastica e dell’intera zona di Via Gran Sasso grazie anche a una nuova area verde di circa 600 metri quadrati. L’area di sgambatura cani preesistente è stata già potenziata con illuminazione notturna e trasferita in Via Monti della Maiella.

Questo grande lavoro di squadra – conclude l’assessore Cruciani – coordinato dall’Ufficio tecnico comunale e supportato da tutti gli enti sovracomunali, sta per giungere al termine per consegnare a Vitorchiano una struttura sicura, moderna e capace di dare grande valore all’intero territorio.”