21 Luglio 2026

Viterbese, il comandante Camilli prepara il grande rilancio: la Serie D è Certosa

Saltato l'accordo col Valmontone il "comandante" ha trovato riparo con la neo promossa romana che riporterà al Rocchi il semiprofessionismo VITERBO – C'è chi lo chiama presidente. Ma per tanti tifosi della Viterbese Piero Camilli è molto di più. È il comandante. L'uomo che, ancora una volta, ha deciso di caricarsi sulle spalle il peso…
1 Luglio 2026

Saltato l’accordo col Valmontone il “comandante” ha trovato riparo con la neo promossa romana che riporterà al Rocchi il semiprofessionismo

VITERBO – C’è chi lo chiama presidente. Ma per tanti tifosi della Viterbese Piero Camilli è molto di più. È il comandante. L’uomo che, ancora una volta, ha deciso di caricarsi sulle spalle il peso di una piazza ferita e di investire risorse, energie e passione per riportare il calcio che conta nella Città dei Papi.

Non è la prima volta che Camilli interviene per salvare i colori gialloblù. Lo ha fatto in passato e lo sta facendo anche oggi, dopo una delle pagine più difficili della storia recente della Viterbese.

Una società arrivata ai minimi termini, con pesanti problemi economici, una rosa praticamente da ricostruire e una permanenza nel campionato di Eccellenza conquistata quasi per miracolo.

Per mesi il futuro è sembrato appeso a un filo. Tra indiscrezioni, trattative e voci di corridoio, sembrava ormai scontato che la strada per il ritorno nel calcio nazionale passasse dall’acquisizione del titolo sportivo del Valmontone. E invece, quando tutti guardavano da una parte, Camilli ha lavorato nell’ombra.

La svolta porta il nome della Certosa, società fresca di promozione, con la quale sarebbe ormai in dirittura d’arrivo un accordo destinato a cambiare il futuro del calcio gialloblù.

L’ufficialità è attesa nei prossimi giorni, insieme al nuovo assetto societario e ai dettagli dell’intesa che consentirebbe alla Viterbese di tornare nel campionato di Serie D.

Secondo le indiscrezioni delle ultime ore, sarebbe stata anche richiesta una deroga per consentire alla squadra di disputare le gare interne allo stadio “Enrico Rocchi”, riportando finalmente il grande calcio a Viterbo. Sullo sfondo resta anche l’interesse manifestato dal Nuovo Latina per il titolo della Certosa, ma tutto lascia pensare che la partita decisiva l’abbia vinta proprio il club gialloblù.

Dopo mesi di incertezza, polemiche e delusioni, adesso la speranza torna a farsi concreta. La Serie D non è più soltanto un desiderio coltivato dai tifosi: può diventare realtà.

E se il traguardo verrà raggiunto, gran parte del merito sarà ancora una volta di Piero Camilli, l’uomo che non ha mai smesso di credere nella Viterbese e che, quando la situazione sembrava ormai compromessa, ha scelto di combattere ancora per restituire dignità e futuro al calcio della Città dei Papi.

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