CIVITAVECCHIA – Il Tar del Lazio ha accolto il ricorso presentato da Civitavecchia Servizi Pubblici (CSP), dichiarando la nullità della procedura di gara indetta dall’Autorità di Sistema Portuale per l’affidamento in concessione del servizio di trasporto dei passeggeri delle navi da crociera.
La decisione è contenuta nella sentenza con cui il Tribunale amministrativo ha ritenuto sussistente un “difetto assoluto di attribuzione” in capo all’Autorità portuale.
Secondo i giudici, l’AdSP avrebbe ecceduto le proprie competenze disciplinando collegamenti che escono dall’area strettamente portuale per raggiungere la stazione ferroviaria di Civitavecchia, un servizio che rientra invece nelle competenze esclusive del Comune in materia di Trasporto Pubblico Locale.
Per il Tar, questa invasione di competenze comporta la nullità dell’intera procedura di gara, ripristinando il ruolo dell’amministrazione comunale nella pianificazione e gestione dei collegamenti tra il porto e la città.
In una nota, Civitavecchia Servizi Pubblici ha espresso soddisfazione per la decisione, rivolgendo un ringraziamento agli avvocati Francesco Antonio Caputo e Francesco Schillaci per il lavoro svolto nella difesa della società.

