SANTA SEVERA – Tre serate, tre sold out e centinaia di persone arrivate al Castello di Santa Severa per scoprire e assaggiare le eccellenze del territorio. È partito con numeri importanti il primo weekend di “Assaggia il Lazio”, la manifestazione promossa dalla Regione Lazio e realizzata da Arsial che fino al 27 settembre porta nel borgo di Santa Severa vino, olio, prodotti agroalimentari, cucina, ricerca e tradizione.
La risposta del pubblico è stata immediata.
Tutti esauriti i posti disponibili per le masterclass, con 30 partecipanti per ciascun appuntamento, così come quelli dei cooking show, che hanno registrato oltre 40 presenze a serata. Tra le proposte, “La lenticchia e la capra” della food blogger Cristiana Curri, la “Lingua alla romana” di Valentina Tescari, con il grande clou la serata di domenica 13, che ha visto ai fornelli lo chef Luca Costantini de Il Galeone di Tarquinia con la sua Calamarata nel Padellone, uno show che ha fatto colpo su tutti. Un enorme e unico padellone ha ospitato totani del tirreno, pasta e salicornia saltati e serviti al momento nello stupore dei presenti. Un fenomeno diventato virale sui social.
Incontri che hanno offerto un ulteriore modo per raccontare le materie prime del territorio attraverso preparazioni capaci di unire tradizione e interpretazione contemporanea.
Ma è stato soprattutto il percorso di degustazione a confermare l’interesse per l’iniziativa: più di 100 persone ogni sera, con un picco che nella serata di sabato ha raggiunto circa 250 partecipanti.
Il pubblico ha potuto muoversi tra i diversi spazi allestiti all’interno del Castello, incontrando produzioni provenienti da diverse aree del Lazio e scoprendo un patrimonio enogastronomico fatto di salumi, formaggi, pane, pasta, dolci, olio extravergine e vini.
Particolarmente intenso anche il programma degli appuntamenti collaterali. Il primo weekend si è aperto con la masterclass di Costantina Vocino, fondatrice di Vino Sapiens, dedicata ai vitigni autoctoni e resistenti oggetto delle attività di sperimentazione di Arsial.
Attenzione anche sull’olio, con una degustazione dedicata alle produzioni delle Colline Pontine dop, curata da Paola Fioravanti, presidente dell’unione mediterranea assaggiatori olio (UMAO), per proseguire il prossimo sabato con gli oli Sabina Dop e Igp Roma.
Il Lazio nel bicchiere
Grande protagonista del primo weekend è stato anche il vino, con un percorso costruito per offrire ogni sera quattro assaggi differenti e raccontare, attraverso i calici, alcune delle diverse anime della viticoltura laziale.
La selezione è stata curata dal sommelier e giornalista Samuele Sansonetti, che ha costruito tre percorsi tematici differenti: “La freschezza del Lazio”, “Il bello del territorio” e “Le interpretazioni del Lazio”.
Cinque le aziende che hanno accompagnato il pubblico durante questo primo fine settimana: Antica Cantina Leonardi di Montefiascone, Cantine Prima Luce e Muscari Tomajoli di Tarquinia, Cincinnato di Cori e Casale del Giglio di Latina.
L’obiettivo non era semplicemente proporre quattro calici ogni sera, ma costruire un piccolo viaggio attraverso vitigni, territori e stili differenti. Dalla bollicina al bianco, dal rosato fino ai rossi, ogni serata ha proposto un percorso diverso, lasciando al pubblico la possibilità di confrontare realtà produttive anche molto distanti tra loro.
Una formula che sembra aver incontrato proprio la curiosità dei visitatori. La grande partecipazione ha infatti trasformato il banco della degustazione in uno dei punti di maggiore affluenza della manifestazione, con persone che hanno potuto conoscere direttamente le etichette e ricevere informazioni sui territori e sui produttori.
Un viaggio che continua
Il successo del primo fine settimana rappresenta soltanto l’inizio. “Assaggia il Lazio” proseguirà dal 18 al 20 settembre e poi dal 25 al 27 settembre, con nuovi produttori, nuovi vini e nuovi percorsi di degustazione. Le prenotazioni, tutte a ingresso gratuito, sono disponibili sulla piattaforma Eventbrite.
ASSAGGIA IL LAZIO – IL PROGRAMMA DEL SECONDO WEEKEND
VENERDI 18 SETTEMBRE
18:00-19:00
Masterclass “I vini del Vulcano Laziale: la Malvasia puntinata come indicatore del legame univoco con i differenti versanti del vulcano (Castelli Romani)– progetto ARSIAL/Università Tor Vergata”
Relatori
-Giovanni Pica/Giorgio Colatosti – ARSIAL
-Jacopo Manni – Ricercatore Università Tor Vergata, Esperto di comunicazione sensoriale del vino
Vini
-8 vini monovarietali di Malvasia puntinata proveniente dai differenti versanti del Vulcano Laziale (Castelli Romani). Le uve vinificate presso l’Azienda Dimostrativa Sperimentale ARSIAL di Velletri, secondo uno stesso protocollo enologico, provengono dalle seguenti aziende: Poggio Le Volpi, Parvus Ager, Villa Simone, Merumalia, Cantina Amena, Borgo del Cedro, Villa Cavalletti, Casal Montani
19:00-20:00
Cooking show con Andrea Lo Cicero: “Il barone ai fornelli”
Pasta con pesto di cicoria, menta, limone e ciauscolo rosolato con pecorino al basilico.
20:00-22:30 (apertura villaggio 19:30)
Vino, olio e territorio: il Lazio da assaggiare
SABATO 19 SETTEMBRE
18:00-19:00
Masterclass sugli oli con Paola Fioravanti (presidente UMAO Unione Mediterranea Assaggiatori Oli)
Olio IGP Roma e Sabina DOP aziende Frantoio Barigello e Prosseda
19:00-20:00
Cooking show con Cristiana Curri (food blogger romana): “Pasta, fichi e Amatriciano”
Pasta corta con crema di Ricotta Romana DOP, fichi freschi caramellati e Prosciutto Amatriciano IGP croccante.
20:00-22:30 (apertura villaggio 19:30)
Vino, olio e territorio: il Lazio da assaggiare
DOMENICA 20 SETTEMBRE
19:00-20:00
Cooking show con lo chef Andrea Astolfi (Convivial): “Coniglio viterbese”
Coniglio leprino viterbese in olio cottura, yogurt affumicato al fieno, cipolla e foglie di fico sott’aceto.
20:00-22:30 (apertura villaggio 19:30)
Vino, olio e territorio: il Lazio da assaggiare




