Operazione congiunta tra Fiamme Gialle e ASL: sette lavoratori trovati all’interno dei locali, tre senza contratto. Sequestrati 210 prodotti privi di tracciabilità
FROSINONE – Proseguono i controlli della Guardia di Finanza nel capoluogo ciociaro. Nei giorni scorsi, i militari del Comando Provinciale di Frosinone hanno effettuato una serie di verifiche nella zona Scalo della città di Frosinone, portando alla chiusura immediata di due saloni di barbiere e parrucchiere.
L’operazione, condotta dal Gruppo di Frosinone con il supporto dell’ASL Frosinone, ha fatto emergere gravi irregolarità sotto il profilo lavorativo, igienico-sanitario e della sicurezza.
Lavoratori in nero e senza abilitazione
All’interno delle due attività commerciali – gestite rispettivamente da un cittadino egiziano e da un cittadino bangladese – sono stati individuati complessivamente sette lavoratori. Di questi, tre sono risultati completamente privi di contratto di lavoro, mentre altri quattro esercitavano l’attività senza la necessaria abilitazione professionale.
Le violazioni riscontrate in materia giuslavoristica hanno comportato la contestazione di illeciti amministrativi con sanzioni che, complessivamente, possono arrivare fino a 100mila euro.
Sequestrati 210 cosmetici privi di tracciabilità
Durante le ispezioni, i finanzieri hanno inoltre sequestrato 210 prodotti cosmetici, per un valore stimato di oltre 2.500 euro. I prodotti erano completamente sprovvisti di informazioni e documentazione idonea a garantirne l’origine e il regolare percorso commerciale.
Ulteriori irregolarità hanno riguardato l’assenza dell’indicazione dei prezzi sui prodotti esposti e la mancata presenza del listino prezzi relativo ai servizi offerti alla clientela.
Gravi carenze igieniche e rischi per la sicurezza
In uno dei due saloni controllati, oltre alle violazioni già accertate, sono state rilevate gravi carenze igienico-sanitarie sia nei locali di lavoro sia negli ambienti destinati ai clienti. Gli ispettori hanno inoltre riscontrato situazioni di potenziale pericolo per l’incolumità delle persone, tra cui la presenza di cavi elettrici privi di protezione e facilmente accessibili.
Alla luce delle irregolarità emerse e delle condizioni riscontrate, è stato disposto il provvedimento di chiusura immediata di entrambi gli esercizi commerciali.
Controlli a tutela di cittadini e concorrenza
L’intervento si inserisce nel più ampio piano di controlli volto a garantire il rispetto delle regole nel settore commerciale e artigianale, a tutela dei cittadini, della salute pubblica e degli operatori economici che operano nel rispetto della normativa.
Come previsto dalla legge, le persone coinvolte sono da ritenersi non colpevoli fino a eventuale sentenza definitiva.

