Roma – Dentista abusa della paziente in studio, dovrà scontare due anni di reclusione

Nei guai un peruviano di 37 anni al quale è stato anche revocato l’esercizio della professione

ROMA – Un odontoiatra di 37 anni, originario del Perù, è stato condannato a due anni di reclusione per aver abusato di una paziente durante una visita nel suo studio privato. La pena è stata sospesa a condizione che l’uomo segua per almeno un anno un percorso di recupero per autori di reati sessuali. Disposta anche la sospensione dall’esercizio della professione per due anni e un risarcimento di 5mila euro alla parte civile.

L’episodio risale alla fine di maggio 2021. Secondo quanto ricostruito in aula, la donna, 43 anni, si era recata nello studio del medico per una visita odontoiatrica. Nella prima fase dell’appuntamento era presente anche la moglie dell’imputato, che si sarebbe poi allontanata lasciando i due soli.

Terminato il controllo ai denti, la paziente avrebbe chiesto un parere sulla possibile correlazione tra alcuni nei e patologie del cavo orale. A quel punto il professionista avrebbe proposto di verificare direttamente. Dopo aver osservato alcune parti del corpo, la situazione sarebbe degenerata: l’uomo avrebbe abbassato con un gesto improvviso pantaloni e biancheria della donna, palpeggiandola nelle parti intime.

Sconvolta, la 43enne ha lasciato immediatamente lo studio e ha raccontato l’accaduto prima a un’amica e poi al marito, che l’aspettava all’esterno. Nella stessa giornata è stata presentata denuncia. Da lì sono partite le indagini che hanno portato al rinvio a giudizio con l’accusa di violenza sessuale.

Nel corso del processo l’imputato ha sostenuto di aver effettuato il controllo dei nei sulla base di conoscenze maturate durante il percorso universitario, negando però ogni addebito relativo a comportamenti di natura sessuale. I giudici hanno ritenuto attendibile la versione della donna e hanno emesso la condanna, subordinando la sospensione della pena alla partecipazione a un programma di recupero. In caso contrario, il 37enne dovrà scontare la pena stabilita.