ROMA – A tre anni esatti dalla scomparsa del senatore Andrea Augello, il vuoto lasciato da uno dei leader storici della destra romana continua a essere colmato da un ricordo vivo e carico di profonda gratitudine.
Tra le voci che più sentitamente hanno voluto onorare la sua memoria spicca quella di Francesco Rocca, Presidente della Regione Lazio, che descrive Augello non solo come un riferimento politico imprescindibile, ma soprattutto come un amico vero e una presenza costante capace di segnare il suo cuore e il suo intero percorso umano.
Secondo Rocca, infatti, il sostegno e la fiducia di Andrea hanno rappresentato un contributo fondamentale e insostituibile che lo ha accompagnato con forza fino all’elezione alla guida della Regione. Augello viene ricordato come un uomo delle istituzioni dalla passione autentica e dalla mente sempre lucida, un pensatore capace di guardare oltre il presente e di tracciare una rotta per il futuro, lasciando un segno indelebile nel Lazio e in chiunque abbia avuto il privilegio di collaborare con lui. Oggi la sua eredità politica viene celebrata con estremo rispetto, nella consapevolezza che il suo esempio non è svanito ma continua a orientare le scelte quotidiane e l’impegno al servizio della comunità di chi oggi porta avanti il suo lavoro.
Alla moglie Roberta Angelilli l’abbraccio di un mondo fatto di persone che non dimenticano un passato fatto di fratellanza, amicizia vera e fratellanza.

