BARI – Momenti di paura nella serata del 10 marzo sul lungomare di Bari, all’altezza della spiaggia “Pane e Pomodoro”, dove la Polizia di Stato ha arrestato un cittadino egiziano di 35 anni con l’accusa di tentato omicidio.
L’intervento è scattato durante un ordinario servizio di controllo del territorio da parte degli agenti delle Volanti. Alcune persone presenti nella zona di Corso Trieste hanno richiamato l’attenzione dei poliziotti per soccorrere un ragazzo appena aggredito con un’arma da taglio.
Sul posto gli agenti hanno trovato un minore egiziano di 16 anni, ferito in più punti. Nonostante le ferite, il giovane è riuscito a fornire immediatamente una descrizione dell’aggressore.
Poco dopo, nei pressi di piazza Gramsci, i poliziotti delle Volanti hanno rintracciato e bloccato un uomo di 35 anni, anch’egli cittadino egiziano, con precedenti di polizia e regolarmente presente sul territorio nazionale, ritenuto il presunto autore dell’aggressione.
Il sedicenne, soccorso dai sanitari del 118 per ferite alla testa e alla coscia, è stato trasportato in codice rosso al pronto soccorso del Policlinico di Bari per ricevere le cure necessarie.
Il 35enne è stato arrestato su disposizione dell’autorità giudiziaria e condotto nella Casa circondariale di Bari, dove resta a disposizione della magistratura in attesa della convalida del provvedimento.
La posizione dell’uomo resta al momento al vaglio degli inquirenti: gli accertamenti sono ancora nella fase delle indagini preliminari e la sua eventuale responsabilità dovrà essere verificata nel contraddittorio con la difesa davanti al giudice.

