Omicidio a Vasto, ragazzo di 21 anni ucciso a coltellate nel garage condominiale. Fermato il padre

VASTO – Un ragazzo di 21 anni, Andrea Sciorilli, è stato trovato morto nelle prima ore del pomeriggio di domenica 19 aprile, a Vasto (Chieti), nel garage della palazzina dove viveva con i genitori, nel centro della cittadina.

Si indaga per omicidio: il ragazzo sarebbe stato accoltellato. Il giovane, figlio di un avvocato impiegato nella Asl Lanciano Vasto Chieti, sarebbe stato trovato morto dalla mamma, cassiera al Conad di Vasto. Avrebbe sul corpo i segni di diverse coltellate.

Sul posto le forze dell’ordine, con i carabinieri a coordinare le indagini con il coordinamento dei pubblici ministeri Silvia Di Nunzio e Miriam Manfrin.

Quest’ultima si occuperebbe, in particolare, del caso.

Il papà di Andrea Sciorilli è in stato di fermo. A confermare la notizia è l’avvocato dell’uomo, Massimiliano Baccalà. Il fermo sarebbe scattato al termine del lungo interrogatorio che si è svolto la notte scorso nella caserma dei carabinieri della città abruzzese.

“Con profondo dolore mi stringo insieme a tutta la comunità alla famiglia del giovane tragicamente scomparso. E’ una notizia che sconvolge e colpisce tutti noi. Confido nel lavoro delle autorità preposte che sono certo riusciranno a far emergere la verità”. Così il sindaco di Vasto (Ch), Francesco Menna, in relazione all’omicidio di Andrea Sciorilli, 22 anni il prossimo settembre.

Gli uomini del Raggruppamento Carabinieri Investigazioni Scientifiche stanno ancora lavorando negli spazi esterni del condominio che si affaccia sulla Circonvallazione Histoniense, a Vasto, dove è stato trovato senza vita il ventunenne Andrea Sciorilli, raggiunto da alcune coltellate e lasciato a terra sulla rampa che conduce ai garage seminterrati. I residenti del palazzo, che gli investigatori hanno fatto uscire dagli appartamenti, sono ancora in attesa di poter rientrare a casa.

Intanto si è appreso che la Procura di Vasto, che coordina le indagini, ha disposto l’autopsia sul ragazzo, fissata per mercoledì prossimo e affidata ai medici legali Pietro Falco e Riccardo Di Tanna. Per tutto il pomeriggio i Carabinieri hanno perlustrato la palazzina, le aree esterne condominiali, cercando indizi, e probabilmente l’arma del delitto, nei bidoni della spazzatura. Quello destinato alla raccolta indifferenziata è stato prelevato e portato via. Controlli anche su un terreno incolto che si trova immediatamente davanti alla palazzina. In attesa di capire se le telecamere di videosorveglianza della zona abbiano potuto registrare qualche immagine utile alle indagini, da quanto si apprende il giovane era stato visto sereno, ieri sera, in pizzeria in compagnia di amici.