VITERBO – Riceviamo e pubblichiamo – Frontini e la sua giunta, secondo gli atti pubblicati sull’Albo Pretorio, faranno pagare al Comune di Viterbo 163.068,47 euro in più sui debiti già contratti, per poter spendere 537.121,95 euro nell’anno della campagna elettorale. Per farlo, alleggeriscono le rate di mutuo che dovranno pagare in questo periodo, caricando il debito sui sindaci che verranno dopo. Ci auguriamo una smentita, semmai arriverà, nell’attesa ci complimentiamo con il patto civico che puntava tanto il dito contro gli sprechi della politica, per essere riuscito ad andare, su questo fronte, ben oltre.
La maggioranza Frontini, secondo gli atti, ha rinegoziato 49 prestiti contratti dal comune di Viterbo per un importo di 15.131.164,85 euro, caricando sulle casse comunali e, quindi, sulle spalle dei contribuenti viterbesi, un tasso più alto (dal 3,473% al 3,514%) allungando anche la durata del debito (da 9,30 a 9,59 anni). Tutto ciò per avere 537.121,95 euro da spendere tra il 2026 e il 2027, periodo di campagna elettorale.
La sindaca e la sua maggioranza, insomma, hanno raschiato il barile fino in fondo e anche oltre, per concludere questa prima, e ci auguriamo anche ultima, consiliatura con i fuochi di artificio. Come opposizione, la Lega si chiede ora come sarà speso questo tesoretto di oltre mezzo milione di euro, tirato fuori a spese dei contribuenti, visto che, per averlo, il Comune dovrà pagare 163.068,47 euro. Un debito che Frontini ha “scaricato” sui sindaci futuri. Lei che ha messo sul patibolo mediatico le precedenti amministrazioni, verso le quali non le è mai scappata nemmeno per sbaglio una parola di gratitudine per i tanti milioni di euro che le hanno lasciato. Avvertiamo la sindaca, però, che, come Lega, monitoreremo attentamente la spesa pubblica di questo anno di campagna elettorale e ne renderemo conto ai cittadini.

