Vetralla – Violenza sessuale su 15enne, operaio condannato a un anno e 4 mesi

VETRALLA – Si è chiuso con una condanna a un anno e quattro mesi di reclusione il processo a carico di un manovale di 33 anni, accusato di violenza sessuale aggravata ai danni di una ragazza di 15 anni. La sentenza è stata emessa dal collegio presieduto dal giudice Savina Poli, che ha accolto integralmente la richiesta del pubblico ministero.

I fatti risalgono al pomeriggio del 4 marzo 2024. Secondo quanto ricostruito in aula, la vittima si trovava insieme ad alcuni amici presso la villa comunale di Vetralla. L’uomo l’avrebbe inizialmente avvicinata con una scusa mentre era seduta su una panchina, appoggiandole le mani sulle spalle e tentando di baciarla sulla guancia.

Nonostante i tentativi della giovane di allontanarsi, il 33enne avrebbe continuato a pedinarla, riuscendo infine a bloccarla e a palpeggiarle il fondoschiena davanti ai testimoni. La ragazzina, terrorizzata, era stata poi riaccompagnata a casa dagli amici, trovando il coraggio di raccontare tutto al padre, che ha sporto immediata denuncia ai Carabinieri.

Un momento chiave del processo è stata la deposizione della vittima, oggi 16enne, che insieme a una compagna di scuola ha ripercorso quei momenti drammatici.

Il riconoscimento: Incoraggiata dal PM, la giovane ha guardato l’imputato in aula, confermando senza esitazioni che si trattasse del suo aggressore.

La credibilità: L’accusa ha puntato sulla piena coerenza tra il racconto della vittima e le testimonianze degli amici presenti al momento dei fatti.

La difesa, curata dall’avvocato Marina Bernini, ha tentato di richiedere la derubricazione del reato da violenza sessuale a semplici molestie, invocando l’assoluzione per insufficienza di prove. Una linea che però non è stata accolta dal tribunale, che ha confermato la gravità dell’approccio fisico subito dalla minore.

Il verdetto: La condanna a 1 anno e 4 mesi sancisce la responsabilità penale per un episodio che ha trasformato un pomeriggio di svago in un incubo per la giovanissima protagonista.