Cinecittà: Anac certifica la correttezza dell’operato dell’AD Manuela Cacciamani: “Nessun conflitto d’interesse con la One More Pictures”

I fatti contestati riguardavano una vecchia società di produzione di cui è stata direttore

ROMA – L’ANAC, con comunicazione del 28 aprile 2026, ha accertato la correttezza dell’operato dell’amministratore delegato di cinecittà Manuela Cacciamani in riferimento allo svolgimento della propria contestuale attività come amministratore delegato e direttore generale della società di produzione One More Pictures, con la quale società  non ha più rapporti dal giugno 2024, data anteriore alla propria nomina di amministratore delegato di Cinecittà, e ha inoltre escluso l’esistenza di conflitti di interesse o inconferibilità.

Con riguardo a tale provvedimento, la società esprime soddisfazione per il riconoscimento della correttezza del proprio operato. Con separato provvedimento, comunicato ieri 4 maggio 2026, l’ANAC ha ritenuto che Cinecittà debba essere qualificata come organismo di diritto pubblico. Per tale ragione, l’ANAC ha altresì valutato che due contratti di appalto, a suo tempo stipulati da Cinecittà con la One More Pictures — integralmente eseguiti in un’epoca in cui Manuela Cacciamani non era amministratore delegato di Cinecittà né amministratore della One More Pictures e quindi senza alcun suo coinvolgimento — avessero superato i limiti di affidamento diretto stabiliti dal codice dei contratti pubblici. L’ANAC ha quindi raccomandato alla società il rigoroso rispetto della disciplina di settore.
Con specifico riferimento a tale secondo provvedimento, che in ogni caso non coinvolge l’attuale governance, Cinecittà si riserva di valutare eventuali impugnazioni giurisdizionali, fermo nelle more il doveroso adempimento alle raccomandazioni dell’ANAC.