Vasanello – Migranti all’ex night di Centignano, Arci: “Troppi in un’unica struttura e senza inserimento lavorativo”

VASANELLO – L’associazione Arci La Poderosa di Vasanello esprime il suo disappunto e preoccupazione per la pessima gestione dell’accoglienza di migranti presso l’ex Night di Centignano.

“ll sistema di prima accoglienza dei CAS (centro accoglienza straordinario), che ripropone continuamente una gestione emergenziale di un di un fenomeno che è ormai diventato ordinario da vent’anni, risulta inefficace e fallimentare.

La decisione della Prefettura di Viterbo, e quindi del Ministero dell’interno del governo Meloni, di allocare decine di persone in un’unica struttura, senza opportunità di inserimento lavorativo o di integrazione per le persone interessate e senza alcuna comunicazione ai comuni e pericolosa e di fatto preclude alle amministrazioni di governare e gestire le dinamiche sociali e comunitarie in maniera inclusiva e partecipata.

La Poderosa chiede con forza di abbandonare la logica delle grandi concentrazioni di persone migranti, che scappano da situazioni di disagio bellico, politico e sociale ed economico e che hanno diritto a una presa in carico che includa alloggio dignitoso, accesso a cure sanitarie e supporto psicologico, istruzione e formazione, accompagnamento al lavoro, protezione legale e percorsi di integrazione evitando grandi concentrazioni e promuovendo la responsabilità condivisa tra stato, enti locali e comunità.

Questa gestione delle persone migranti inoltre alimenta una narrazione dell’accoglienza che rafforza i sentimenti della paura e dell’odio, necessaria soprattutto ad alcune forze politiche per aumentare il consenso.

Chiediamo al Prefetto e al Governo di annullare la decisione e di avviare un confronto preventivo con le comunità interessate”. Concludono in una nota.

(foto generata con IA)