PECHINO – La Cina segna un punto di svolta nella decarbonizzazione del trasporto marittimo con l’entrata in servizio della Ning Yuan Dian Kun, la prima di due grandi navi portacontainer completamente elettriche commissionate da Ningbo Ocean Shipping.
L’unità, consegnata lo scorso 15 aprile, è già operativa sulla rotta feeder tra Ningbo-Zhoushan e Jiaxing, uno dei corridoi costieri più trafficati al mondo.
I numeri della “gigante a batteria”
Lunga 128 metri e con una capacità di 740 TEU, la nave è attualmente la più grande unità “intelligent” a zero emissioni del Paese. Il progetto, nato dalla sinergia tra diverse divisioni della China State Shipbuilding (CSSC), vanta caratteristiche tecniche d’avanguardia:
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Propulsione: Due motori a magneti permanenti alimentati da 10 batterie modulari in container, per una capacità totale di 19.600 kWh.
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Prestazioni: Velocità massima di 11,5 nodi e una riduzione stimata di 1.462 tonnellate di CO₂ all’anno rispetto ai modelli diesel.
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Design: Struttura open-deck per velocizzare il carico e prua aerodinamica per abbattere la resistenza del vento fino al 20%.
Automazione e sostenibilità
Oltre al motore elettrico, che garantisce silenziosità e maggiore reattività nelle manovre, la nave integra sistemi di navigazione autonoma progettati per ottimizzare i flussi logistici costieri.
Il piano di espansione della flotta è già tracciato: la gemella, denominata Ning Yuan Dian Peng, inizierà i test in mare il mese prossimo, con l’obiettivo di entrare ufficialmente in servizio entro giugno.

