Vasanello – L’opposizione attacca il sindaco Vestri: “Faccia chiarezza su residui, mutui e spese in Camerun”

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La minoranza chiede spiegazioni sui viaggi in Camerun, sui residui attivi e sui mutui per impianti sportivi

VASANELLO – La minoranza consiliare di Vasanello torna a farsi sentire con un duro manifesto diffuso in cui accusa l’amministrazione guidata dal Sindaco Vestri di usare l’“arte di saper incantare” con le parole, ma di mancare di trasparenza e coerenza nei fatti.

“Diamo atto al Sindaco di essere un bravo oratore – scrivono i consiglieri di opposizione – e di rendere bello e buono a suo piacimento tutto ciò che tocca”. Tuttavia, secondo la minoranza, le “belle parole” non bastano a cancellare affermazioni e numeri ufficiali.

Uno dei punti centrali della critica riguarda la dichiarazione fatta dallo stesso Vestri durante il Consiglio comunale del 22 maggio, in cui avrebbe affermato di aver cancellato tutti i residui attivi precedenti al suo insediamento. L’opposizione contesta questa affermazione, invitando il Sindaco a riascoltare il minuto 17 della registrazione del consiglio, e pubblicando un elenco dettagliato di residui attivi dal 2013 in poi, per un totale di oltre 2,2 milioni di euro.

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L’attacco prosegue sul fronte dei debiti ereditati: “Se vuole risposte, le chieda all’ex Sindaco e ai due ex assessori che oggi fanno parte della sua maggioranza”, scrive la minoranza, sottolineando che proprio grazie all’amministrazione precedente Vestri avrebbe potuto usufruire di 350.000 euro di contributi a fondo perduto e altri introiti derivanti da terreni e antenne.

Altro tema caldo è quello dei mutui per impianti sportivi in località San Giuseppe, per i quali – secondo l’opposizione – l’attuale giunta sta richiedendo finanziamenti per circa 1,5 milioni di euro, che genererebbero “decine di migliaia di euro in interessi” a carico dei cittadini.

La polemica si fa più aspra quando i consiglieri di minoranza rifiutano l’atteggiamento “da professore” del Sindaco, rivendicando il proprio ruolo di controllo e ricordando che, a differenza di altri, “non costano alla comunità migliaia di euro l’anno tra indennità, permessi e banchetti (vedi l’ultimo da 500 euro con Boldi)”.

Infine, la richiesta di chiarezza sui 34.500 euro spesi per i viaggi in Camerun: “Ancora aspettiamo scontrini e fatture suoi e dell’Assessore Martines – conclude il manifesto – i cittadini meritano trasparenza”.

La minoranza consiliare chiude firmando compatta il documento, con l’intento di stimolare maggiore attenzione e responsabilità nell’uso dei fondi pubblici.