CIVITAVECCHIA – Questa mattina sono stati inaugurati a Borgata Aurelia due appartamenti destinati a percorsi di vita indipendente, che potranno accogliere complessivamente 12 ragazzi con disabilità. Un progetto del distretto sociosanitario RM 4.1. Un risultato importante per la città, che segna un passo concreto nella costruzione di un welfare più umano, più vicino alle persone e capace di dare risposte vere ai bisogni delle famiglie.
L’apertura dei due appartamenti rappresenta infatti non solo il completamento di un intervento materiale, ma soprattutto la realizzazione di un progetto sociale di grande valore, pensato per offrire autonomia, dignità e nuove possibilità di vita a persone che troppo spesso rischiano di essere lasciate ai margini. Si tratta di un traguardo che restituisce pienamente il senso di un’azione amministrativa quando riesce a trasformare risorse, progettazione e lavoro istituzionale in opportunità concrete per la comunità.
“Quella di oggi è una giornata bella e significativa per Civitavecchia – dichiara il sindaco Marco Piendibene – perché inauguriamo due appartamenti che parlano di diritti, di inclusione e di futuro. Dietro questo risultato c’è l’idea di una città che non si volta dall’altra parte davanti alla fragilità, ma che sceglie di accompagnare, sostenere e costruire percorsi di autonomia reale. Il tema della vita indipendente e del ‘Dopo di noi’ riguarda nel profondo la qualità civile di una comunità, e vedere oggi questo progetto prendere forma è motivo di soddisfazione per tutti.
Voglio ringraziare in modo sincero l’assessora Antonella Maucioni e gli uffici dell’assessorato ai Servizi Sociali, che con grande impegno, competenza e tenacia hanno lavorato per arrivare a questo bellissimo risultato, grazie anche all’assessore ai Lavori Pubblici Patrizio Scilipoti con il suo settore, che hanno seguito con attenzione l’intervento rendendo possibile il completamento degli appartamenti”.
“L’inaugurazione di oggi – afferma l’assessora ai Servizi Sociali Antonella Maucioni – è il punto di arrivo di un lavoro importante e allo stesso tempo il punto di partenza di un’esperienza preziosa per tante persone e tante famiglie. Parliamo di appartamenti pensati per dare a 12 ragazzi con disabilità la possibilità di vivere un percorso fondato sull’autonomia, sulla crescita personale e sulla costruzione di una quotidianità più libera e più piena.
È un risultato che ci emoziona perché nasce da un lavoro amministrativo complesso, seguito con serietà e con passione. Quando i diversi settori del distretto sociosanitario e del Comune collaborano bene, si riescono a raggiungere obiettivi che incidono davvero sulla vita delle persone, non posso inoltre non ringraziare il consulente Job solution e quanti da questo momento seguiranno i ragazzi nelle diverse fasi di attuazione del progetto: la Coop Alice nova, la coop Nuova era, la società Umana”.
Con questa inaugurazione, l’Amministrazione comunale conferma la volontà di proseguire lungo una linea chiara: rafforzare i servizi, promuovere inclusione e autonomia, sostenere concretamente le famiglie e costruire una città sempre più attenta ai diritti e alla dignità di ogni persona.

