Rifiuta una relazione, lui la aspetta sotto casa e la accoltella: fermato per tentato femminicidio

COSENZA – L’avrebbe attesa sotto casa per poi aggredirla con estrema violenza dopo l’ennesimo rifiuto. Una giovane è rimasta gravemente ferita dopo essere stata accoltellata alla testa e alla schiena e aver subito anche un tentativo di strangolamento. Per il presunto aggressore è scattato il fermo con l’accusa di tentato femminicidio.

L’intervento dei carabinieri della Compagnia di Castrovillari è scattato dopo la segnalazione dell’arrivo della ragazza al pronto soccorso in gravi condizioni. Attraverso le testimonianze raccolte e l’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza, i militari sono riusciti a ricostruire la dinamica dell’accaduto.

Secondo quanto emerso dalle indagini, l’uomo avrebbe più volte cercato di convincere la giovane a intraprendere una relazione sentimentale con lui, ricevendo però continui rifiuti.

Nonostante ciò, nella notte avrebbe deciso di attenderla nei pressi della sua abitazione. La ragazza, accortasi della sua presenza, avrebbe tentato di allontanarlo e di dissuaderlo, senza successo.

A quel punto il presunto aggressore le avrebbe strappato il telefono cellulare dalle mani e l’avrebbe colpita ripetutamente con un coltello, ferendola alla testa e alla schiena. Avrebbe inoltre tentato di strangolarla.

Determinante, secondo la ricostruzione investigativa, sarebbe stato l’arrivo di un amico della giovane, che avrebbe interrotto l’aggressione consentendo alla vittima di salvarsi.

I carabinieri hanno successivamente rintracciato il sospettato nella sua abitazione. Durante la perquisizione sono stati sequestrati due coltelli, gli indumenti e il veicolo che sarebbe stato utilizzato dall’uomo. Su tutti gli oggetti sarebbero state rilevate tracce presumibilmente ematiche, ora al vaglio degli investigatori.

Al termine degli accertamenti, e sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Castrovillari, l’uomo è stato sottoposto a fermo di indiziato di delitto con l’accusa di tentato femminicidio.

Le indagini proseguono per definire ogni aspetto della vicenda e ricostruire nel dettaglio le fasi dell’aggressione.

Si ricorda che ogni persona sottoposta a indagini è da considerarsi innocente fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.