Cerveteri saluta Yoni Passon: la prima donna carabiniere della città volerà all’Ambasciata italiana di Washington

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A renderle omaggio è stata la sindaca Elena Gubetti, che ha voluto ricordare il percorso condiviso in questi anni e l’importanza che la presenza di Yoni Passon ha avuto per la comunità

CERVETERI – Dopo oltre sei anni di servizio a Cerveteri, l’appuntato Yoni Passon si prepara a una nuova e prestigiosa avventura professionale. La carabiniera, prima donna dell’Arma in servizio nella città etrusca, lascerà infatti il territorio per assumere un nuovo incarico presso l’Ambasciata italiana a Washington, negli Stati Uniti, dove si trasferirà insieme alla sua famiglia.

A renderle omaggio è stata la sindaca Elena Gubetti, che ha voluto ricordare il percorso condiviso in questi anni e l’importanza che la presenza di Yoni Passon ha avuto per la comunità.

«Nel marzo 2020, in piena crisi pandemica, arrivava nella nostra città Yoni Passon, originaria del Friuli. È stata la prima donna carabiniere in servizio a Cerveteri: una presenza che ha segnato un punto di svolta importante», ha dichiarato il primo cittadino.

Gubetti, prima donna eletta sindaco di Cerveteri nel 2022, ha voluto sottolineare anche il lato umano della militare, oltre a quello professionale. «In questi anni di lavoro condiviso ho imparato a conoscere non solo la professionista, ma la donna che sta dietro la divisa: una madre di quattro figli, capace di conciliare una vita familiare intensa con un impegno costante e instancabile».

L’appuntato Passon prenderà servizio presso la rappresentanza diplomatica italiana negli Stati Uniti, un incarico di grande prestigio che, secondo la sindaca, saprà affrontare «con lo stesso coraggio e la medesima determinazione con cui ha sempre gestito le sfide, sia professionali che personali».

«A lei giunga il mio più sentito ringraziamento per il lavoro svolto al servizio dell’Arma dei Carabinieri, dello Stato e della nostra città, dove ha garantito legalità, sicurezza e rispetto delle leggi. Spero che, anche dall’altra parte del mondo, possa portare con sé un ricordo speciale della nostra Cerveteri, a cui mancherà molto», ha aggiunto Gubetti.

Nel suo messaggio, la sindaca ha rivolto anche un pensiero al comandante della Stazione dei Carabinieri di Cerveteri, il luogotenente carica speciale Franco Di Ruscio, «figura sempre presente con la quale ho un costante e proficuo rapporto di reciproca collaborazione istituzionale».

Per Cerveteri si chiude così un capitolo importante, segnato dall’impegno della prima donna carabiniere in servizio nella città, pronta ora a rappresentare l’Italia e l’Arma anche oltreoceano.