Inferno sulla A14: cisterna avvolta dalle fiamme, maxi nube nera e casello paralizzato

fiamme a14 riccione

Sul posto è stato necessario l’intervento di numerose squadre dei vigili del fuoco prima di avere ragione delle fiamme e per poter salvare i feriti

RICCIONE – Attimi di grande paura nella tarda mattinata di giovedì 18 giugno lungo l’autostrada A14, nei pressi del casello di Riccione, dove un mezzo pesante adibito al trasporto con cisterna ha preso fuoco generando un’impressionante colonna di fumo nero visibile a chilometri di distanza lungo tutta la riviera romagnola.

L’allarme è scattato poco dopo mezzogiorno. Secondo le prime ricostruzioni, nell’incidente sarebbe rimasta coinvolta anche un’automobile, andata completamente distrutta dalle fiamme a breve distanza dall’uscita autostradale.

Sul posto è stato necessario l’intervento di numerose squadre dei vigili del fuoco, impegnate in un’operazione particolarmente complessa a causa delle elevate temperature sviluppate dall’incendio. A supporto sono giunti rinforzi anche dai distaccamenti di Pesaro e Forlì. Presenti inoltre i sanitari del 118, la Polizia Stradale e il personale di Autostrade per l’Italia.

Il conducente della cisterna è rimasto ferito e per il suo soccorso è stato richiesto anche l’intervento dell’elisoccorso. Le sue condizioni sono al vaglio dei medici, mentre sono in corso gli accertamenti per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto.

A seguito dell’emergenza, la stazione autostradale di Riccione è stata temporaneamente chiusa sia in entrata che in uscita in entrambe le direzioni, provocando forti rallentamenti e code. In direzione Ancona si è formata una lunga fila di veicoli tra Rimini Sud e Riccione.

Le operazioni di spegnimento e di messa in sicurezza dell’area sono proseguite per diverse ore, mentre la gigantesca nube di fumo sprigionata dal rogo ha attirato l’attenzione di numerosi residenti e turisti, rendendo ben visibile da lontano la gravità dell’incidente.