Montefiascone non dimentica: 82 anni fa il duplice omicidio di Ada Andreini e del figlioletto Ivano Pelecca

ada andreini e ivano pelecca

MONTEFIASCONE – Sono trascorsi 82 anni ma c’è chi non dimentica il duplice omicidio compiuto a Montefiascone il 22 giugno 1944.

L’Associazione Nazionale Vittime delle marocchinate, con il suo vice presidente Silvano Olmi, ricorda l’uccisione di Ada Andreini e del figlio Ivano Pelecca. Quel giorno mamma e figlio vennero sorpresi in campagna da alcuni militari coloniali e barbaramente trucidati.

Le truppe coloniali francesi occuparono la città l’11 giugno 1944 e immediatamente effettuarono razzie di vino, depredando 150 cantine, il furto di suini, ovini e pollame. Inoltre, saccheggiarono le abitazioni asportando di tutto e distruggendo quello che non potevano razziare. Nonostante le continue segnalazioni, la Polizia Militare Francese non intervenne.

I coloniali francesi si macchiarono di diversi delitti e uccisero i montefiasconesi Giuseppe Angeli, Abele Mezzetti, Luigi Carloni, Ada Andreini e il figlioletto di 5 anni Ivano Pelecca. Tre civili furono percossi gravemente.

Oltre a furti e ruberie, i magrebini si gettarono sulle donne per violentarle. I carabinieri segnalarono a Montefiascone lo stupro di due donne e anche di un bambino di sette anni.

“Sono vittime dimenticate – dichiara Silvano Olmi – da anni chiedo che almeno a Ada Andreini sia intitolato un luogo pubblico. Inoltre, l’amministrazione comunale potrebbe avviare l’iter per la concessione della Medaglia d’Oro alla Città di Montefiascone. Sarebbe un riconoscimento, seppur tardivo, a una comunità che venne colpita duramente dalle violenze alleate”.