RIMINI – Momenti di forte preoccupazione a Rimini per Manuela Bianchi, nuora di Pierina Paganelli e figura centrale nelle indagini sull’omicidio della pensionata uccisa il 3 ottobre 2023 nel garage del condominio di via del Ciclamino.
Nella serata di ieri la donna è stata soccorsa dal personale del 118 e trasportata d’urgenza in ospedale dopo aver assunto un quantitativo eccessivo di farmaci per il sonno. Giunta al pronto soccorso in codice rosso, è stata immediatamente sottoposta alle cure dei medici, che hanno effettuato una lavanda gastrica.
Secondo quanto emerso, Manuela Bianchi avrebbe riferito ai sanitari di aver assunto due confezioni di un medicinale a base di benzodiazepine. Alla base del gesto vi sarebbe un profondo stato di sofferenza psicologica maturato negli ultimi mesi, aggravato dall’attenzione mediatica e dalle continue polemiche legate alla vicenda giudiziaria.
La donna è stata uno dei principali testimoni dell’accusa nel procedimento che vedeva imputato Louis Dassilva per l’omicidio di Pierina Paganelli. Lo scorso 9 giugno, però, la Corte d’Assise di Rimini ha assolto l’uomo, disponendone la scarcerazione al termine di un lungo processo.
Nel corso delle indagini, Manuela Bianchi aveva modificato la propria versione dei fatti rispetto alle dichiarazioni iniziali, circostanza che aveva contribuito ad alimentare il dibattito pubblico attorno al caso. Negli ultimi mesi il suo nome è stato frequentemente al centro dell’attenzione mediatica e dei commenti sui social network.
In una nota diffusa dai legali Nunzia e Davide Barzan, che assistono la donna, si sottolinea come la loro assistita sia stata esposta per oltre due anni a una forte pressione pubblica, caratterizzata da attacchi personali, giudizi sommari e campagne di delegittimazione sviluppatesi sia sui mezzi di informazione sia sulle piattaforme social.
Le condizioni della donna non desterebbero particolare preoccupazione, ma l’episodio riaccende il dibattito sulle conseguenze che una prolungata esposizione mediatica può avere sulle persone coinvolte, a vario titolo, in vicende giudiziarie di grande risonanza nazionale.

