Gli esponenti della minoranza prendono spunto dalla recente nota diffusa dall’Ufficio Ambiente comunale, definita “molto dettagliata”, ma evidenziano come il dibattito stia assumendo una dimensione prevalentemente tecnica, lasciando sullo sfondo il confronto politico
CIVITA CASTELLANA – Nuovo intervento dei consiglieri di opposizione Claudio Parroccini, Simonetta Coletta e Giuseppe La Bella sul progetto relativo all’area di Prataroni e sul procedimento autorizzativo attualmente in corso.
Gli esponenti della minoranza prendono spunto dalla recente nota diffusa dall’Ufficio Ambiente comunale, definita “molto dettagliata”, ma evidenziano come il dibattito stia assumendo una dimensione prevalentemente tecnica, lasciando sullo sfondo il confronto politico.
“Prendiamo atto con interesse della nota dell’Ufficio Ambiente – affermano – ma viene da chiedersi se il sindaco e l’assessore all’Ambiente intendano intervenire direttamente sulla questione oppure se le risposte politiche siano ormai affidate ai dirigenti”.
Secondo l’opposizione, dalla documentazione emerge un elemento che merita attenzione: il progetto non avrebbe ricevuto un generale parere negativo. La stessa nota tecnica, infatti, confermerebbe il rilascio dei nulla osta relativi agli aspetti urbanistici e all’impatto acustico.
Resta invece aperta la questione degli scarichi nel suolo e nel sottosuolo. Su questo punto, sottolineano Parroccini, Coletta e La Bella, non sarebbe stato espresso un diniego, ma sarebbero state richieste integrazioni e chiarimenti progettuali.
Da qui la domanda posta all’amministrazione comunale: cosa accadrà qualora la società proponente fornisse tutta la documentazione richiesta e superasse le criticità evidenziate dagli uffici?
“La nota chiarisce cosa manca oggi – sostengono i consiglieri – ma non dice quale sarà la posizione dell’amministrazione una volta ricevute le integrazioni. I cittadini hanno il diritto di sapere se, in quel caso, le criticità saranno considerate superate oppure no”.
L’opposizione torna quindi a chiedere un intervento diretto da parte della componente politica dell’amministrazione, accusando sindaco e assessore all’Ambiente di sottrarsi al confronto pubblico su una questione ritenuta particolarmente rilevante per il territorio.
“Noi non abbiamo mai sostenuto che il procedimento fosse concluso – precisano –. Continuiamo invece a ritenere che la partita sia ancora aperta e che proprio per questo siano necessarie trasparenza e chiarezza”.
La minoranza conclude ribadendo che, alla luce dei due pareri favorevoli già rilasciati e delle integrazioni richieste sul terzo aspetto ancora in esame, il nodo centrale resta quello delle future scelte dell’amministrazione.
“Su questo – concludono – non servono ulteriori note tecniche. Servono risposte politiche”.

