Presto la possibilità di passeggiare per i vicoli del borgo o nei giardini di Villa Giustiniani lasciando che siano i monumenti stessi, attraverso lo schermo dello smartphone, a raccontare i loro segreti
BASSANO ROMANO – Immaginate di passeggiare per i vicoli del borgo o nei giardini di Villa Giustiniani e lasciare che siano i monumenti stessi, attraverso lo schermo dello smartphone, a raccontarvi i loro segreti. Non è una suggestione futuristica, ma il progetto che si appresta a diventare realtà a Bassano Romano grazie a un finanziamento di 65mila euro ottenuto dal Comune nell’ambito del bando “Lazio Digital Tourism”. Un colpo a segno importante per l’amministrazione, che si prepara a trasformare il centro della Bassa Tuscia in una vera e propria “città narrante”, capace di coniugare il fascino della storia antica con le potenzialità delle nuove tecnologie.
Il cuore pulsante di questa rivoluzione 4.0 sarà rappresentato proprio dal centro storico e dal complesso di Villa Giustiniani, scelti come hub narrativo dell’intero progetto. Da questo nucleo centrale si dipaneranno tre diversi percorsi tematici dedicati alla Storia, alla Memoria e alla Natura: al visitatore basterà inquadrare con la fotocamera del telefono i QR Code integrati nella segnaletica turistica già presente sul territorio per sbloccare contenuti digitali esclusivi, trasformando una normale passeggiata in un’esplorazione interattiva e su misura.
Per rendere l’esperienza fluida e alla portata di tutti, il Comune svilupperà una web app “mobile-first” estremamente intuitiva, che fungerà da contenitore per audioguide, videoguide e focus multimediali. Uno degli aspetti più qualificanti del piano è l’attenzione all’inclusività: l’infrastruttura digitale parlerà più lingue e integrerà videoguide tradotte nella Lingua dei Segni Italiana (LIS), rendendo il patrimonio artistico bassanese realmente accessibile a ogni tipo di pubblico. A chiudere il cerchio tecnologico sarà l’installazione di un sistema di monitoraggio dei flussi turistici, uno strumento prezioso che permetterà all’Ente di analizzare i movimenti dei visitatori e tarare l’offerta culturale sulla base dei dati reali.
L’operazione rappresenta un investimento strategico sul futuro del paese. L’obiettivo dichiarato non è soltanto quello di far staccare qualche biglietto in più, ma di combattere il “turismo di passaggio”, offrendo ai viaggiatori validi motivi per prolungare la propria permanenza sul territorio abbracciando un modello di sviluppo lento, sostenibile e innovativo. L’Amministrazione comunale ha fatto sapere che le prossime tappe operative del progetto verranno illustrate passo dopo passo alla cittadinanza.

