Montefiascone – “Persi tre consiglieri e ora anche il terzo ritiro dell’umido”: l’affondo di Manzi contro la giunta De Santis

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Il caldo torrido è già arrivato, ma a Montefiascone la gestione dei rifiuti è rimasta ferma al palo mentre la giunta perde pezzi

MONTEFIASCONE – «Dopo aver perso tre consiglieri, questa amministrazione ha perso anche il terzo ritiro dell’organico». È un attacco durissimo quello lanciato dal consigliere comunale di Forza Italia Paolo Manzi, che punta il dito contro la giunta e il sindaco per quella che definisce una grave carenza nella gestione del servizio di raccolta dei rifiuti durante il periodo estivo.

Secondo Manzi, con l’arrivo delle alte temperature il Comune avrebbe dovuto garantire il potenziamento del servizio di raccolta dell’umido, così come previsto dal capitolato d’appalto.

«Il caldo torrido è già arrivato, ma a Montefiascone la gestione dei rifiuti è rimasta ferma al palo. In qualità di consigliere di opposizione, non posso tollerare il silenzio della maggioranza e del Sindaco davanti a un disservizio evidente che penalizza la nostra comunità», afferma.

Il consigliere richiama quanto previsto dall’appalto: «Le carte parlano chiaro: nel periodo compreso dal 15 giugno al 15 settembre il servizio di raccolta dell’organico deve passare da due a tre ritiri settimanali. Una misura ovvia per evitare che l’umido marcisca sotto il sole cocente. Eppure, a oggi, questo incremento non si è visto».

Da qui l’affondo politico, costruito attorno al simbolismo del numero tre. «Viene quasi da sorridere: dopo i tre consiglieri che l’hanno abbandonata, adesso a questa amministrazione manca anche il terzo ritiro dell’organico. È ormai evidente che questa maggioranza ha un serio problema con il numero 3. Quello che dovrebbe essere il numero perfetto, per questa giunta si sta rivelando una vera maledizione politica. Decisamente a loro il 3 non porta fortuna, ma a rimetterci la salute e i soldi, come sempre, sono i cittadini».

Manzi parla di una situazione «imbarazzante e pericolosa», sostenendo che vi siano criticità nei rapporti tra il Comune e la società incaricata del servizio.

«È chiaro che tra le due parti, Comune di Montefiascone e Viterbo Ambiente, c’è qualcosa che non funziona e le conseguenze ricadono interamente su di noi», dichiara.

Il consigliere comunale rivolge quindi una vera e propria interrogazione pubblica, chiedendo al sindaco di chiarire «quali siano le motivazioni reali» che hanno impedito l’attivazione del terzo passaggio settimanale dell’organico previsto nel periodo estivo.

Tra le domande poste dall’esponente di Forza Italia figurano anche quelle relative ai costi sostenuti dai cittadini. «Come si giustifica questo disservizio dato che la tassa sui rifiuti (Tari) arriva regolarmente nelle case dei cittadini a prezzo pieno, senza sconti o migliorie?», domanda.

Infine, Manzi chiede all’amministrazione «quali rassicurazioni concrete» intenda fornire «in merito al rischio biologico e igienico-sanitario che tutta la cittadinanza sta correndo con questo caldo per colpa di queste diatribe contrattuali».

L’intervento si conclude con un appello diretto al primo cittadino: «I residenti pagano le tasse per intero e pretendono servizi efficienti. Il Sindaco esca dalle stanze del Comune e dia risposte immediate alla città».