Il cuore medievale del capoluogo è pronto ad accendersi, puntualmente, tra eventi gratuiti, giochi e mercatini dedicati a tutti
VITERBO – Il fascino del Medioevo, la passione per il gioco e la magia della fantasia tornano ad animare il cuore di Viterbo. È stata presentata questa mattina, nella sala consiliare di Palazzo dei Priori, l’edizione 2026 di un doppio, imperdibile appuntamento per la città: Ludika 1243 – Il Medioevo in gioco e Giokeria, la contea del gioco.
Alla conferenza stampa hanno preso parte la sindaca Chiara Frontini, l’assessore alla Capitale europea della Cultura Alfonso Antoniozzi, e le anime della manifestazione: gli organizzatori Serenella Bovi e Claudio Bartolucci della Tana degli Orchi, insieme a Omar Lombardi, responsabile di Giokeria.
Giokeria: il gioco al centro (dal 26 giugno al 5 luglio) Ad aprire le danze è Giokeria, che prende il via proprio oggi, 26 giugno, per accompagnare cittadini e turisti fino al 5 luglio. “Siamo un’associazione che gioca con il centro storico e da qui nasce Giokeria – ha spiegato Serenella Bovi – un format dedicato allo svago, all’educazione non formale e al far rivivere la partecipazione a 360 gradi della famiglia. Si svolgerà sempre dentro il cuore di San Pellegrino, la nostra casa”.
Il quartier generale dei giochi da tavolo e di ruolo sarà Palazzo degli Alessandri, come ha illustrato Omar Lombardi: “L’evento si terrà tutti i giorni, dalle 16:00 alle 24:00. Tutti sono invitati a partecipare ai tavoli, dove troveranno sia giochi di ruolo che grandi classici e novità”. Tra le chicche di quest’anno, infatti, ci sarà spazio anche per le ultime uscite, come il gioco da tavolo cooperativo dedicato alla serie tv Stranger Things, semplice ma dal grandissimo successo. Nelle parole dei più giovani organizzatori emerge anche il profondo passaggio di testimone che anima il festival: “Quando si parla di generazioni future si parla sempre di responsabilità, ma io penso più alla volontà di portare avanti il sogno di Ludika 1243, che i nostri genitori ci hanno trasmesso con tutta la loro forza”.
Ludika 1243: fantasia e storia (dal 2 al 5 luglio)
Il clou arriverà poi dal 2 al 5 luglio con la XXVI edizione di Ludika 1243. “Noi nasciamo come club di gioco da tavolo – ha ricordato Serenella Bovi – un aspetto che ha sempre caratterizzato Ludika, che è stata successivamente legata alla storia di Viterbo, in particolare con l’assedio alla città da parte di Federico II di Svevia. Ci teniamo però sempre a ribadire che non siamo una rievocazione storica in senso stretto, perché il nostro essere ci porta a unire elementi fantasy, anche se quasi nella totalità medievaleggianti”.
Un evento che quest’anno guarda anche all’innovazione sociale, come sottolineato dal presidente della Tana degli Orchi, Claudio Bartolucci: “La cittadinanza viterbese sarà ancora una volta la protagonista del nostro duplice evento, un appuntamento reso totalmente gratuito grazie al supporto della sindaca Chiara Frontini, del Comune e della Regione Lazio. Quest’anno la democrazia partecipata sarà fulcro del nostro appuntamento: insieme a partecipanti di altre nazioni affronteremo questa tematica sposandola con le nostre atmosfere giocose e fantasy. Si tratterà di una sperimentazione che vorremmo rendere un evento ricorrente, per attirare sempre più turisti e attenzione dall’estero”.
Il programma: dagli spettacoli alla Grande Battaglia
Spulciando il ricco programma, le vie e le piazze lastricate di San Pellegrino si trasformeranno in un teatro a cielo aperto. Torneranno il mercatino medievale, gli antichi mestieri, l’addestramento e i tornei di spada, ma anche attrazioni più moderne come l’Archery Tag. Non mancheranno i grandi classici: il concorso fotografico “Cogli l’attimo”, il contest per il miglior costume “Maman Louise” e i Live Dungeon.
Fondamentale, come sempre, l’aspetto teatrale e performativo: giullari, musici, acrobati, sputafuoco e il rinomato Comed’Arte – il festival internazionale della Commedia dell’Arte – prenderanno vita sotto la sapiente direzione artistica del maestro Vania Castelfranchi.
Il gran finale è previsto per domenica 5 luglio, quando la Valle Faul (nei pressi di Porta Faul) diventerà il teatro della Grande Battaglia Campale. L’epico scontro del 1243 tra i Guelfi di Gregorio IX e i Ghibellini di Federico II di Svevia sarà ricreato in totale sicurezza. Chiunque, esperto o neofita, potrà indossare i colori della propria fazione e scendere in campo armato di spade di gommapiuma, per chiudere in bellezza una manifestazione che, da oltre un quarto di secolo, è il cuore pulsante dell’estate viterbese.

