CERVETERI – Controlli rafforzati tra Ladispoli e Cerveteri, dove la Polizia di Stato ha intensificato la vigilanza nelle aree della movida e nei principali punti di ritrovo del litorale nell’ambito di un più ampio servizio straordinario che ha interessato la costa laziale da Fiumicino ad Anzio.
L’operazione, finalizzata a garantire maggiore sicurezza durante la stagione estiva, arriva in un momento particolarmente delicato per il territorio, anche alla luce dei recenti episodi di violenza che hanno interessato la movida di Ladispoli.
Nel tratto compreso tra Ladispoli e Cerveteri, gli agenti, con il supporto della Capitaneria di Porto, hanno concentrato i controlli nelle zone più frequentate della vita notturna e negli esercizi pubblici. Il bilancio parla di 47 persone identificate, 22 veicoli controllati e tre attività commerciali ispezionate.
L’episodio più significativo si è verificato quando un automobilista ha ignorato l’alt imposto dagli agenti, dandosi alla fuga a forte velocità. Ne è nato un inseguimento conclusosi grazie all’intervento della sottosezione della Polizia Stradale di Ladispoli. Per il conducente sono scattate le manette con l’accusa di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.
L’attività rientra in un più ampio piano di controlli disposto lungo il litorale romano per innalzare gli standard di sicurezza nelle località balneari maggiormente frequentate durante l’estate. Complessivamente, tra Fiumicino, Ladispoli, Cerveteri, Anzio e Nettuno, sono state identificate oltre 250 persone, controllati 120 veicoli, eseguiti due arresti, accompagnati quattro cittadini stranieri all’Ufficio immigrazione della Questura e segnalati tre assuntori di sostanze stupefacenti alla Prefettura.
L’obiettivo delle verifiche è quello di contrastare i reati predatori, lo spaccio di droga, l’immigrazione irregolare e prevenire episodi di violenza nelle aree della movida, garantendo una maggiore presenza delle forze dell’ordine nei luoghi più frequentati da residenti e turisti durante il periodo estivo.

