Lunedì 20 luglio, alle 21, nella cornice del maniero medievale affacciato sul mare, la nuova tappa live di “Cronache Italiane” (Carramusa Group, un’idea di Etruria News). L’evento, organizzato da LazioCrea e ATCL, è sold out da oltre un mese
SANTA MARINELLA – Si può riscrivere, quasi vent’anni dopo, la storia di uno dei casi di cronaca nera più discussi d’Italia? È la domanda al centro dell’appuntamento live di lunedì 20 luglio, alle ore 21, presso il Castello di Santa Severa, quando Massimo Giletti condurrà una nuova puntata dal vivo di “Cronache Italiane”, il format ideato e scritto da Etruria News e prodotto da Carramusa Group.
L’evento organizzato da LazioCrea e ATCL, sold out da oltre un mese, porta nella suggestiva cornice del maniero medievale che si affaccia sul mare il caso del delitto di Chiara Poggi, uccisa a Garlasco il 13 agosto 2007: un caso tornato al centro dell’attenzione nazionale dopo la riapertura delle indagini da parte della Procura di Pavia, guidata da Fabio Napoleone, nei confronti di Andrea Sempio, a distanza di anni dalla condanna definitiva, nel 2015, dell’ex fidanzato della vittima, Alberto Stasi.
Sul palco del Castello si alterneranno otto ospiti, tra legali, consulenti tecnici, giornalisti ed esperti, chiamati a confrontarsi sulle novità dell’inchiesta e sulle diverse letture della vicenda:
● Angela Taccia, avvocata di Andrea Sempio
● Liborio Cataliotti, avvocato di Andrea Sempio
● Marina Baldi, genetista, consulente della difesa Sempio
● Armando Palmegiani, consulente tecnico famiglia Sempio
● Carmelo Abbate, giornalista e scrittore
● Gianluca Zanella, editor, agente letterario e giornalista
● Gino Saladini, medico legale e criminologo
● Paolo Pirani, avvocato penalista
Lo spettacolo si sviluppa in due atti.
Nel primo atto il racconto ripercorre la scena del crimine e la dinamica dell’omicidio così come ricostruita dalla nuova inchiesta, tra materiali audio e video d’archivio, elementi di prova tecnica – dal DNA rinvenuto sotto le unghie della vittima alla cosiddetta “impronta 33” – e il confronto tra le diverse ipotesi ancora al vaglio degli inquirenti sulla posizione di Alberto Stasi rispetto alla scena del delitto.
Il secondo atto entra nel merito del presunto movente al centro dell’inchiesta a carico di Andrea Sempio, ricostruito attraverso intercettazioni e materiali agli atti, e affronta il profilo psicologico dell’indagato, anche alla luce della consulenza psichiatrica disposta dalla Procura. Il dibattito si chiuderà su uno sguardo alle prossime tappe del procedimento, in vista della possibile richiesta di rinvio a giudizio attesa per settembre.
Si ricorda che Andrea Sempio è, allo stato, indagato e che nei suoi confronti vige la presunzione di non colpevolezza fino a eventuale condanna definitiva.
L’appuntamento di Santa Severa conferma la formula di “Cronache Italiane”: inchiesta, approfondimento e confronto dal vivo, in un dialogo diretto tra pubblico, protagonisti del giornalismo d’inchiesta ed esperti dei temi trattati, in una location che unisce suggestione storica e attualità.

