Viterbo – Maltrattamenti e fuga violenta: uomo finisce in carcere dopo aggressione agli agenti

L’uomo era arrivato addirittura a segregare in casa la compagna

VITERBO – Nei giorni scorsi, la Polizia di Stato della Questura di Viterbo, attraverso la Squadra Mobile, ha arrestato un cittadino italiano accusato di maltrattamenti in famiglia, favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione aggravato. L’uomo, convivente da circa tre anni con la compagna e con precedenti problemi di tossicodipendenza, è stato protagonista di numerosi episodi di violenza domestica: minacce, aggressioni fisiche, percosse e restrizioni della libertà personale, arrivando persino a impedirle di uscire di casa.

Dopo essere stato rintracciato, l’uomo era stato inizialmente sottoposto agli arresti domiciliari in un’abitazione diversa da quella della vittima. Successivamente, però, si è allontanato volontariamente dalla misura, venendo intercettato da una Volante a Viterbo. Alla vista degli agenti ha tentato di fuggire e ha opposto resistenza, causando lesioni a un poliziotto intervenuto.

Alla luce di quanto accaduto, il G.I.P. ha disposto l’aggravamento della misura cautelare con la custodia in carcere. L’uomo è stato quindi condotto presso la Casa Circondariale Nicandro Izzo, dove resta a disposizione dell’autorità giudiziaria.