Svizzera, esplosione in una stazione sciistica: 40 morti e 100 feriti

Farnesina, 40 morti nell’esplosione, attivata unità operativa

CRANS MONTANA – “In base alle informazioni fornite dalla  Polizia Cantonale vallesana, vi sarebbero circa 40 morti e 100 feriti  a causa dell’incendio di natura non dolosa avvenuto nel bar Constellation la notte scorsa a Crans-Montana.

Le vittime non sono  identificabili a causa delle gravi ustioni riportate”. Lo scrive in  una nota la Farnesina, aggiungendo che è stato allestito un punto di  raccolta per i familiari presso il centro congressi, le Regent di  Crans-Montana.

È stata allestita una help line da parte della polizia  cantonale che risponde al numero +41848112117 contattabile anche  dall’Italia”.

“L’Ambasciatore d’Italia in Svizzera e la Console Generale d’Italia a  Ginevra – prosegue il ministero degli Esteri – si stanno recando a  Crans-Montana. La Farnesina ha attivato a Roma una unità operativa con funzionari dell’Unità di Crisi e dell’Unità tutela degli italiani  all’estero”.

Farnesina: verifiche su eventuale presenza di italiani

La Farnesina e il Consolato a Ginevra  seguono la situazione a Crans-Montana, dove alcune esplosioni e un  grave incendio in un ristorante hanno provocato morti e feriti. Sono  in corso verifiche sull’eventuale coinvolgimento di connazionali in  raccordo con le autorità locali”, scrive in una nota il ministero degli Esteri, aggiungendo che “il ministro Antonio Tajani è informato. Per eventuali segnalazioni contattare il Consolato generale d’Italia a Ginevra al numero 0041793253978 o l’Unità di Crisi al +39 0636225 o  via mail a unita.crisi@esteri.it“.

Linea di assistenza per le famiglie.

I servizi di emergenza sono sul posto e sono stati mobilitati gli elicotteri di Air-Glaciers e numerose ambulanze e la polizia ha istituito una linea di assistenza per le famiglie.

Operazioni di soccorso ancora in corso

Le operazioni di soccorso sono ancora in corso, annuncia la polizia cantonale. “C’è stata un’esplosione la cui origine è ancora sconosciuta“, ha detto all’AFP Gaetan Lathion, portavoce della polizia del Canton Vallese, nel sud-ovest del Paese