Secondo il governatore, l’avvio dell’opera segna una svolta dopo un lungo periodo di stallo
ROMA – Parte il progetto della Cisterna–Valmontone, l’infrastruttura viaria destinata a rafforzare i collegamenti tra il territorio pontino e l’entroterra laziale. Un’opera considerata strategica per la mobilità e lo sviluppo economico dell’area, che secondo la Regione rappresenta anche il recupero di anni di ritardi sul fronte delle infrastrutture.
Ad annunciare l’avvio dell’intervento è stato il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, che ha sottolineato l’importanza del progetto per il sistema dei trasporti regionale.
«Al via la Cisterna–Valmontone, un’infrastruttura strategica che cambierà i collegamenti del sud del Lazio», ha dichiarato Rocca, evidenziando come il risultato sia stato possibile anche grazie alla collaborazione con il Governo. «Un risultato importante reso possibile anche grazie al lavoro del Governo e al sostegno del Ministro Matteo Salvini».
Secondo il governatore, l’avvio dell’opera segna una svolta dopo un lungo periodo di stallo. «È il recupero di oltre dieci anni di ritardi e di assenza di visione sulle infrastrutture nel territorio pontino», ha spiegato.
La nuova arteria stradale dovrebbe migliorare i collegamenti tra la Cisterna di Latina e Valmontone, con ricadute attese sulla mobilità e sulla competitività economica dell’intera area del sud della regione.
Per la Regione, l’opera rientra in una più ampia strategia di rilancio delle infrastrutture. «Sulle infrastrutture, sulla competitività e sulla crescita del Lazio abbiamo deciso di correre, recuperando il tempo perso e restituendo ai nostri territori le opportunità che meritano», ha concluso Rocca.
Il progetto della Cisterna–Valmontone è da anni al centro del dibattito sulla mobilità del basso Lazio e viene considerato un tassello fondamentale per alleggerire il traffico e migliorare i collegamenti tra la costa pontina e i principali assi autostradali.

