Viterbo – Stretta alle regole per i cani: scatta l’obbligo di pulire anche la pipì, museruola “in luoghi affollati”

La misura sembra rispondere alle frequenti aggressioni avvenute nel centro storico da parte di animali non seguiti dai propri padroni

VITERBO – Nel capoluogo la tutela degli animali domestici diventa più rigorosa. La Commissione Affari Generali, riunita stamattina nella sala delle Colonne, ha discusso le modifiche al regolamento di polizia urbana attualmente in fase di approvazione.

Tra le novità spiccano misure specifiche per i cani di grossa taglia: nei luoghi affollati sarà obbligatorio l’uso della museruola e i guinzagli non potranno superare i 1,5 metri. Un dettaglio che però fa già sorridere poiché le recenti aggressioni da parte di animali sono avvenute tra San Faustino e zona Sacrario, luoghi purtroppo svuotati.

Il regolamento conferma inoltre il divieto di maltrattare o molestare animali domestici e randagi, di sottoporli a sforzi eccessivi o condizioni climatiche estreme, e di trasportarli con veicoli o biciclette.

Ai proprietari è richiesto di raccogliere sempre gli escrementi e di lavare le aree interessate anche dalla pipì (non è specificato come, si presume con acqua ma anche qui l’applicazione della regola potrà far sorridere molti), portando con sé paletta o sacchetti adeguati, da esibire se richiesto dalle autorità.

Le sanzioni per chi non rispetta le nuove disposizioni vanno da 50 a 150 euro. Il regolamento tutela anche la fauna selvatica: è vietato distruggere nidi o tane e detenere specie protette.

Una stretta sicuramente doverosa, a tutela dei “migliori amici dell’uomo” ma che, all’atto pratico, sarà estremamente difficile da applicare e ancora più difficilmente potrà cambiare la “situazione sicurezza” in città.