Al Wine Paris abbiamo avuto l’opportunità di scoprire la storia della cantina, una realtà familiare radicata da secoli nel cuore della Borgogna. La degustazione di alcuni dei vini più rappresentativi dell’azienda
PARIGI – Nel mosaico straordinario dei vigneti di Borgogna, il Domaine Nudant rappresenta una realtà che unisce storia, passione e profondo rispetto per il territorio. La sua identità è costruita su secoli di lavoro e su generazioni di viticoltori che hanno condiviso la stessa convinzione: fare bene, sempre, valorizzando una terra che è al tempo stesso fonte di fatica, gioia e vita.

Un patrimonio familiare tra Côte de Beaune e Côte de Nuits
Nel corso del tempo il domaine ha costruito un patrimonio viticolo che oggi si estende su circa 16 ettari, distribuiti tra la Côte de Beaune e la Côte de Nuits. Le vigne danno origine a una ventina di denominazioni che spaziano dalle appellazioni regionali ai Village, fino a Premier Cru e Grand Cru.
Fin dalle origini, il Domaine Nudant ha praticato la selezione massale delle piante direttamente nei propri vigneti, una scelta che ha contribuito a preservare l’identità genetica delle vigne e il carattere dei terroir. Ancora oggi la selezione delle piante e il lavoro agronomico sono effettuati con grande rigore, con l’obiettivo di mantenere l’equilibrio tra produzione e qualità.

Il ritmo delle stagioni in vigna
La vita del vigneto segue il ciclo naturale delle stagioni. In primavera i suoli vengono lavorati per arieggiarli e limitare le erbe infestanti, mentre operazioni manuali come l’epamprage permettono di selezionare i germogli che porteranno i grappoli, regolando naturalmente la resa della pianta.
Durante l’estate la natura resta la vera protagonista. I lavori in verde e i labours favoriscono la ventilazione del terreno e delle piante, mentre il diradamento delle foglie nelle zone più umide consente ai grappoli di respirare meglio, riducendo il rischio di malattie.
La filosofia del domaine si basa su una viticoltura in lutte raisonnée, intervenendo solo quando necessario per contrastare malattie come peronospora e oidio, sempre nel rispetto dell’equilibrio ecologico del vigneto.
Con l’autunno arriva il momento decisivo della vendemmia. Circa cento giorni dopo la fioritura, le uve raggiungono la maturazione e vengono monitorate attentamente nelle settimane precedenti alla raccolta, analizzando zuccheri e acidità per individuare il momento ideale della vendemmia, deciso parcella per parcella.
Durante l’inverno, infine, si procede con la tradizionale potatura Guyot semplice. I tralci vengono triturati e reintegrati nel terreno come fertilizzante naturale, contribuendo alla formazione di humus e al mantenimento della vitalità del suolo.

Degustazione al Wine Paris
Durante il Wine Paris abbiamo avuto l’opportunità di degustare alcuni vini rappresentativi del domaine, che esprimono con chiarezza la filosofia produttiva della famiglia Nudant.
Il Corton-Charlemagne Grand Cru, proveniente dal luogo-dit “En Charlemagne” nel comune di Pernand-Vergelesses, è uno dei grandi bianchi della Côte de Beaune. Un vino superbo. Da uve Chardonnay coltivate su marne bianche, questo vino mostra fin da giovane un carattere riservato, destinato però a rivelarsi con il tempo. Strutturato e profondo, è capace di evolvere per molti anni in bottiglia, sviluppando una complessità che lo rende compagno ideale di piatti raffinati come foie gras, crostacei o pesci nobili.
Di grande piacevolezza anche il Ladoix, che nasce da vigneti esposti a sud-est, in una posizione strategica tra la Côte de Beaune e la Côte de Nuits. Il Pinot Noir esprime qui una personalità elegante e fruttata, dominata da note di piccoli frutti rossi e da tannini moderati che rendono il vino estremamente gastronomico, perfetto con carni alla griglia, salumi e formaggi.
Particolarmente interessante anche l’Aloxe-Corton Clos de la Boulotte Monopole, proveniente da una vigna circondata da antichi muri e caratterizzata dalla presenza di betulle, da cui deriva il nome. Questo Pinot Noir si distingue per il naso intenso e fruttato, tannini maturi e compatti e una finale ampia e ricca, che ne rivela il potenziale di evoluzione. Un vino che si presta magnificamente ad accompagnare selvaggina da piuma e formaggi stagionati.

Il fascino assoluto della Borgogna
Il Domaine Nudant rappresenta una delle tante storie di dedizione che rendono la Borgogna una delle regioni vinicole più affascinanti al mondo. Qui tradizione e rispetto per il terroir si intrecciano con il lavoro quotidiano in vigna e in cantina, dando vita a vini che raccontano con autenticità il carattere di queste terre straordinarie.




