Secondo quanto illustrato nella relazione, il rendiconto non rappresenta soltanto una sintesi numerica di entrate e uscite, ma una lettura complessiva delle attività svolte e delle scelte amministrative
VITERBO – Conti che tornano in attivo, investimenti in crescita e una gestione finanziaria che punta sempre di più sull’equilibrio dei conti. È questo il quadro che emerge dal rendiconto 2025 presentato dall’assessora al bilancio del Comune di Viterbo, Elena Angiani, documento che fotografa l’andamento economico dell’ente e traccia la direzione intrapresa dall’amministrazione nel corso dell’ultimo anno.
Secondo quanto illustrato nella relazione, il rendiconto non rappresenta soltanto una sintesi numerica di entrate e uscite, ma una lettura complessiva delle attività svolte e delle scelte amministrative che hanno inciso sull’andamento dell’esercizio finanziario. I dati, nel loro insieme, delineano una situazione di stabilità e consolidamento.
Uno degli elementi più significativi riguarda l’avanzo di amministrazione, che resta sostanzialmente invariato rispetto all’anno precedente e si attesta a quota 109,6 milioni di euro. Ancora più rilevante è il ritorno a un risultato economico positivo, superiore ai 5,2 milioni di euro, dopo diversi anni caratterizzati da chiusure in negativo. Un dato che assume valore non solo contabile, ma anche politico, indicando un equilibrio raggiunto nella gestione finanziaria dell’ente.
Tra i fattori che hanno contribuito a questo risultato c’è il rafforzamento delle attività di controllo e recupero dei tributi locali. Nel corso del 2025 sono stati effettuati numerosi accertamenti su IMU e TARI, con introiti complessivi che hanno superato i due milioni di euro. La strategia adottata punta in modo sempre più deciso sul contrasto all’evasione fiscale piuttosto che sull’introduzione di nuove entrate, con l’obiettivo di rendere più efficiente il sistema di riscossione.
Parallelamente, si registra un incremento nella capacità del Comune di ottenere finanziamenti da altri enti pubblici, con un aumento dei trasferimenti che ha consentito di rafforzare la disponibilità di risorse destinate agli interventi sul territorio. Questo andamento si riflette direttamente sugli investimenti, che nel 2025 hanno superato i 33 milioni di euro, segnando una crescita rispetto all’anno precedente e traducendosi in un numero maggiore di opere e cantieri.
Un altro passaggio rilevante riguarda la revisione complessiva dei conti, con l’eliminazione di crediti e debiti ormai datati per un valore superiore ai 14 milioni di euro. Un’operazione che ha permesso di alleggerire il bilancio da poste considerate ormai non recuperabili o non più attuali, contribuendo a rendere più solida la struttura finanziaria dell’ente.
Nello stesso tempo si riduce anche l’esposizione ai rischi legati ai contenziosi, grazie alla diminuzione dei fondi accantonati e alla chiusura favorevole di alcune vertenze legali. Un insieme di interventi che, nel complesso, restituisce l’immagine di una gestione orientata al consolidamento dei conti e alla creazione di margini utili per sostenere nuovi investimenti nei prossimi anni.

