Il progetto nasce con l’obiettivo di rafforzare la filiera corta e valorizzare la produzione locale
TARQUINIA – Parte ufficialmente giovedì 23 aprile il progetto di filiera corta promosso dall’Università Agraria di Tarquinia, che porterà sulle tavole dei cittadini la carne maremmana proveniente dai vitelli allevati nel territorio. La vendita sarà attiva presso il punto vendita della Zootecnica Viterbese, dove alle 9.30 è prevista anche la presentazione ufficiale dell’iniziativa.
All’incontro prenderanno parte il presidente dell’Università Agraria, Alberto Riglietti, l’assessore Alessandro Sacripanti, il presidente della Zootecnica Viterbese Andrea Vergati e il direttore Stefano Pallotta.
Attesa anche la presenza del consigliere regionale Giulio Zelli, presidente della Commissione Agricoltura della Regione Lazio.
Il progetto nasce con l’obiettivo di rafforzare la filiera corta e valorizzare la produzione locale.
La carne proviene dai vitelli allevati presso il centro aziendale della Roccaccia, dove gli animali sono stati seguiti nel rispetto delle norme sul benessere animale. L’iniziativa, spiegano i promotori, consentirà di riportare sul mercato locale un prodotto considerato di qualità, legato alla tradizione agricola del territorio.
Presso il punto vendita saranno disponibili i cosiddetti “pacchi famiglia”, pensati per favorire l’acquisto diretto da parte dei cittadini. Le confezioni saranno proposte in due formati, da cinque e da dieci chilogrammi, con l’obiettivo di offrire una soluzione accessibile e conveniente per le famiglie interessate a prodotti a chilometro zero.
L’iniziativa punta a rafforzare il legame tra produzione agricola e consumo locale, favorendo trasparenza sull’origine degli alimenti e sostenibilità economica per il territorio.
Anche dal livello regionale è arrivato un segnale positivo sull’iniziativa, inserita nel più ampio quadro delle politiche dedicate alla promozione del chilometro zero e delle filiere locali.

