Da quello che trapela, tra Forza Italia e Fratelli d’Italia la pace sarebbe ancora lontana
CIVITA CASTELLANA – A pochi giorni dal ballottaggio per l’elezione del sindaco, Luca Giampieri interviene per fare chiarezza sulla posizione politica di Fratelli d’Italia dopo la scadenza dei termini per gli apparentamenti.
L’ex sindaco, candidato al primo turno con Fratelli d’Italia e la lista civica Siamo Civita, ha voluto precisare che il mancato accordo formale con uno dei due contendenti non deve essere interpretato come un invito agli elettori a scegliere liberamente tra i candidati rimasti in corsa.
Secondo Giampieri, la linea del partito è rimasta invariata rispetto a quanto già espresso nel comunicato diffuso nei giorni scorsi. L’esponente del centrodestra ha ribadito che Fratelli d’Italia non si riconosce nello schieramento rappresentato da Danilo Corazza e che il proprio campo politico di riferimento continua a essere quello del centrodestra.
Il chiarimento arriva dopo che, entro la scadenza fissata per mezzogiorno di domenica, non è stato depositato alcun apparentamento ufficiale in vista del secondo turno. Giampieri ha spiegato che la mancata formalizzazione di un accordo deriva semplicemente dall’assenza di qualsiasi collegamento politico o amministrativo tra le parti e ha sottolineato che non si è mai aperto nemmeno un tavolo di confronto per discutere un eventuale sostegno.
Per questo motivo, a suo giudizio, sarebbe improprio parlare di accordo saltato o di trattativa fallita. Un’intesa, ha osservato, presuppone infatti un confronto preliminare che in questo caso non sarebbe mai avvenuto.
L’ex sindaco ha inoltre respinto le ricostruzioni secondo cui Fratelli d’Italia avrebbe lasciato piena autonomia di scelta ai propri elettori. Al contrario, ha ribadito che il riferimento politico resta quello espresso dal partito e collocato all’interno dell’area di centrodestra.
Il ballottaggio vedrà confrontarsi Danilo Corazza e Claudio Parroccini. Al primo turno Corazza ha ottenuto il 39,16% dei consensi, pari a 3.012 voti, mentre Parroccini si è fermato al 26,16%, con 2.012 preferenze. Giampieri ha raccolto il 17,11% dei voti, corrispondenti a 1.316 preferenze. Più distanti Francesco Antonio Romito, al 9,88%, e Franco Laugeni, al 7,70%.
Le urne per il secondo turno saranno aperte il 7 e l’8 giugno. Sebbene non siano stati siglati apparentamenti ufficiali, Giampieri ha voluto ribadire che la collocazione politica sua e del partito rimane saldamente nell’area del centrodestra, escludendo qualsiasi vicinanza al campo avversario.

