Christine Cotton si è suicidata, documentò gli effetti avversi del vaccino Covid Pfizer

La farmaceutica è morta dopo aver diffuso una lettera online dove racconta di avere da tempo gravi problemi di salute, iniziati dopo aver presentato denuncia contro le autorità sanitarie per gli effetti avversi del siero

 

Christine Cotton si è suicidata all’età 56anni. La farmaceutica che documentò gli effetti avversi del vaccino Covid Pfizer è morta dopo aver diffuso una lettera online dove racconta di vivere da tempo gravi problemi di salute e dolori persistenti e invalidanti, dopo aver presentato denuncia contro le autorità sanitarie proprio per gli effetti avversi del siero

La lettera d’addio

È il 2 giugno 2026. Quando leggerete queste righe, avrò lasciato questo mondo.

Per coloro che non mi conoscono, mi chiamo Christine Cotton. Sono quella che viene definita una whistleblower (segnalatrice di illeciti). Ho lavorato per 25 anni nell’industria farmaceutica occupandomi della gestione e dell’analisi dei dati clinici. In qualità di biostatistica, dal dicembre 2020 mi sono immersa nello studio dei documenti relativi al vaccino COVID del laboratorio Pfizer. Ho scritto numerosi documenti e realizzato molte trasmissioni per condividere i risultati reali. Le mie conclusioni sono catastrofiche, al di là dell’invalidità dei risultati dovuta a errori o addirittura a frodi manifeste. Il vaccino Pfizer che la popolazione ha ricevuto, e che forse avete ricevuto anche voi, non è quello della sperimentazione clinica con il 95% di efficacia annunciato da politici, giornalisti e medici televisivi. Vi è stato somministrato un prodotto per il quale non esistevano assolutamente risultati, né di efficacia né di tollerabilità. Questo messaggio non ha lo scopo di creare sensazionalismo sui social network, ma di informarvi su una delle più grandi manipolazioni che l’umanità abbia mai conosciuto. Tutte le prove si trovano nell’ultima versione del mio lavoro, che vi invito a scaricare e leggere. Per i più pigri e per chi è molto impegnato, saranno già molto illuminanti le poche pagine delle conclusioni e i collegamenti ai documenti originali.

Mi sono ammalata proprio nel momento in cui ho presentato una denuncia contro le autorità sanitarie. Da oltre un anno soffro di dolori atroci che partono dalla parte bassa della schiena e si estendono fino alle gambe, oltre a sensazioni di bruciore sulla pelle, soprattutto alle gambe e alla schiena. Ho consultato medici di base, neurologi, osteopati, virologi, dermatologi, reumatologi, psichiatri, omeopati… Ho ingerito migliaia di capsule di integratori alimentari, ansiolitici, neurolettici e antidolorifici prescritti dal centro di terapia del dolore. Ho persino effettuato sedute di biorisonanza e consultato magnetizzatori, senza alcun risultato.

Sono arrivata al limite di ciò che posso sopportare.

Chiedo perdono a coloro che mi amano, a voi che mi avete seguito sui social network per quattro anni, ai miei amici, ai miei genitori e soprattutto a Dio, qualunque sia la sua natura o il suo nome, per porre fine alla mia vita — io che non ho mai smesso di proteggerla fin dall’infanzia, che si trattasse di vita vegetale, animale o umana.

Dal profondo del cuore ringrazio coloro che mi hanno sostenuta, incoraggiata, e tutti quelli che pregano o hanno organizzato gruppi di preghiera. Vi chiedo di pregare ancora una volta affinché la mia anima possa essere nella luce del Creatore il più presto possibile.